Calciomercato Roma - Retroscena Mora, l'avvocato: "Al Porto non avrebbe mai giocato. Impossibile un risultato migliore"

Calciomercato Roma - Retroscena Mora, l'avvocato: "Al Porto non avrebbe mai giocato. Impossibile un risultato migliore"
Oggi alle 16:34Calciomercato
di Marco Campanella
L’avvocato di Rodrigo Mora racconta i retroscena della trattativa con la Roma: affare inizialmente “morto”, poi riaperto fino all’accordo con il Porto.

La trattativa che ha portato Rodrigo Mora alla Roma ha attraversato momenti di grande difficoltà prima della fumata bianca. A raccontare alcuni retroscena dell’operazione è stato l’avvocato del calciatore, che attraverso un articolo pubblicato su Record ha ricostruito le ore più complicate dell’affare tra i giallorossi e il Porto.

CALCIOMERCATO ROMA, L’AVVOCATO DI MORA RACCONTA LA TRATTATIVA: LE SUE PAROLE

Il legale ha spiegato come, al momento del suo intervento, l’operazione sembrasse praticamente compromessa: «La verità è che mercoledì scorso, quando il mio telefono squillò e mi misi in viaggio verso Porto, il dossier Rodrigo Mora era clinicamente morto». Alla base delle difficoltà c’era soprattutto un clima di forte diffidenza tra le parti. «La Roma non si fidava del Porto. Il giocatore e la sua famiglia erano inquieti, e persino Jorge Mendes non riusciva a comprendere appieno cosa fosse successo nelle 48 ore precedenti», ha raccontato. L’avvocato ha quindi lavorato per riavvicinare le posizioni, cercando di «costruire ponti» e garantendo che, una volta soddisfatte le condizioni poste dal Porto, non ci sarebbero stati ulteriori passi indietro. Non è mancata poi una nuova frecciata a Francesco Farioli: «L’unica cosa impensabile era che Rodrigo rimanesse un altro anno al Porto con questo allenatore, venendo lentamente “ucciso” senza mai giocare». Sul club portoghese, ha poi aggiunto: «Ora che l'accordo è concluso, non posso che dire ad André Villas-Boas e al Porto: “Prego. Non c'è nulla di cui ringraziarmi. È stato un piacere dare una mano!”».
L’avvocato ha sottolineato come, alla fine, tutte le parti abbiano ottenuto ciò che cercavano: il Porto le condizioni richieste, Mora il trasferimento, così come il suo agente e la Roma. «Un risultato migliore era impossibile», ha aggiunto, evidenziando soprattutto il valore della parola data in una trattativa caratterizzata inizialmente dalla diffidenza reciproca. Alla fine, oggi è arrivata l'ufficialità del passaggio del classe 2007 in giallorosso: tutti felici e contenti.