Torino, Mandragora: "È un piacere vedere la Roma. Gasperini? Gli auguro tutte le fortune del mondo"

Torino, Mandragora: "È un piacere vedere la Roma. Gasperini? Gli auguro tutte le fortune del mondo"Vocegiallorossa.it
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 21:36Avversario
di Alessandro Monaco

Mandragora ha parlato ai microfoni di DAZN al termine di Torino-Roma. Ecco le sue parole:

Nella conferenza stampa fondamentalmente hai raccontato che avevi lasciato qualcosa rispetto alla tua prima esperienza. Il secondo tempo della squadra di oggi fa capire che cosa avevi lasciato e che cosa tu puoi dare a questo Torino, sei d'accordo?
«Sì assolutamente io posso dare tanto al Torino e il Torino può dare tanto a me. Come hai detto nel secondo tempo siamo riusciti ad essere un pochino più aggressivi, ci siamo giocati la partita, mentre nel primo tempo siamo stati un pochino più in attesa e niente, partiamo da questo secondo tempo oggi, andiamo via senza nulla. Adesso abbiamo sabato la trasferta di Bologna dove faremo di tutto per ottenere i punti che ci sono in palio».

La mia domanda è molto semplice: la qualità che avete messo nel centrocampo nel secondo tempo, il fatto di aver congelato qualche pallone, aver dettato maggiormente i tempi, cosa che nel primo tempo non siete riusciti a fare, quindi non è, secondo me, stata solo una questione di altezze, è stata proprio una questione di gestione palla. Avete una rosa, avete una qualità che secondo me vi permette di fare questo, te ne rendi conto anche te dall'interno del campo che questo dovrà accadere anche in futuro per ottenere risultati?
«Sì, buonasera, assolutamente, abbiamo tanti interpreti di qualità, alcuni hanno altre caratteristiche, tutti mettono quello che hanno a disposizione della squadra, al secondo più di palleggio, creare qualche occasione a mettere in difficoltà la Roma e sì, possiamo ripartire da quello perché sicuramente tenendo la palla riusciamo a creare più occasioni, riusciamo ad essere più pericolosi».

Mandragora era una curiosità perché tu hai esordito in Serie A con Gian Piero Gasperini, era un Genoa-Juve, ti chiedo se, vabbè intanto oggi avrai avuto modo di risalutarlo, perché parlavamo del rapporto giocatori-allenatori, vederlo adesso magari arrivare a competere per lo scudetto, un allenatore come Gasperini che tu hai avuto che ti ha dato fiducia, che effetto ti fa?
«Oggi non ho avuto modo di incrociarlo, poi eravamo entrambi concentrati per la partita e l'ho detto tante volte devo essere grato al mister Gasperini perché è stato il primo che mi ha dato l'occasione di mettere in mostra e giocare in Serie A e già allora era un qualcosa di speciale. Adesso continua a migliorarsi, continua ad affinare le sue richieste le sue qualità maggiori ed è un piacere vedere la Roma, è stato un piacere vedere l'Atalanta in passato quindi gli auguro tutte le fortune del mondo perché è stato un allenatore che mi ha dato una tappa incredibile per il via alla mia carriera».