Superbi, ds della Virtus Entella: "Giocare contro la Roma è una vittoria. Zaniolo? I giallorossi lo volevano già quando era da noi"

11.01.2019 23:05 di  Jacopo Simonelli  Twitter:    vedi letture
Superbi, ds della Virtus Entella: "Giocare contro la Roma è una vittoria. Zaniolo? I giallorossi lo volevano già quando era da noi"
Vocegiallorossa.it

Matteo Superbi, direttore sportivo della Virtus Entella, ha parlato ai microfoni di Centro Suono Sport, nella trasmissione “Abbiamo trovato Centro Suono Sport”, della prossima partita di Coppa Italia contro la Roma.

Partita storica per la Virtus Entella. Come viene vissuto questo prepartita?
"Per noi pensare di venire a giocare all’Olimpico contro la Roma è già un successo. Passare il turno contro il Genoa è stata un’impresa storica, per come si è sviluppata la partita e per il divario tecnico tra le due squadre. Fortunatamente il calcio è bello anche per questo: nella partita singola può succedere qualcosa per i più impensabile, azzerando il divario tecnico con gli episodi favorevoli. Può maturare una serata magica. Siamo riusciti a battere il Genoa dopo 50 anni".



Che percezione avete avuto di un giovanissimo Nicolò Zaniolo negli anni di permanenza nella vostra società?
"Zaniolo non è stato scelto da me, ma da Daniele Rosso e Manuel Montari, che lo hanno acquistato per giocare con la primavera. Io lo sono andato a vederlo giocare dopo, per portalo in prima squadra. La prima volta che l’ho visto mi sono chiesto “ma come avete fatto a prenderlo?”; la percezione è stata quella di un giocatore superiore rispetto alla realtà nella quale si trovava. Ha avuto inoltre un’esplosione a livello fisico impressionante"

Perché è andato via da Chiavari?
"Alla fine di quell’estate lo ha preso l’Inter: avevo tante squadre, tra le quali la Roma, che avevano fatto offerte per il giocatore, ma quella dell’Inter è stata la più veloce e importante. Zaniolo è arrivato a Roma solo un anno dopo, anche se con i giallorossi avevo già parlato più volte perché il giocatore piaceva". 

L'approdo agli ottavi di Coppa Italia ha fatto crescere le motivazioni e il morale dello spogliatoio?
"Abbiamo la partita contro la Roma e poi un trittico di partite importantissime per la nostra classifica. Dobbiamo essere bravi a smaltire la “sbornia” di queste partite che hanno un grande impatto mediatico, giocate in un grande stadio dove non siamo abituati a giocare. Qualsiasi risultato arriverà dobbiamo essere capaci di tornare al nostro campionato".