Inter, Chivu: "E' stata una bella partita, nel secondo tempo abbiamo tirato fuori qualcosa in più"
Chivu ha aprlato ai microfoni di DAZN. Ecco le sue parole:
Mister, cerchiamo di capire: un approccio ancora una volta con delle difficoltà, soprattutto l'uscire con il pallone, poi una volta sotto 2-0 il rientro in campo subito nel secondo tempo volerla riprendere, voler vincere questa partita, quindi le chiedo il perché, ancora una volta all'inizio partita così e il carattere di questa squadra che oggi lascia sicuramente soddisfatti però quel fastidio di questo inizio ancora una volta così così forse rimane.
"Parto dal secondo tempo, ciò che dovevo dire sul primo tempo l'ho detto all'intervallo e rimane nello spogliatoio tra me e i giocatori. Nel secondo tempo per atteggiamento, grinta, qualità e personalità abbiamo fatto una grande partita, contro una grande squadra. La Roma sapevamo che cosa rappresentasse. E' stata una bella partita, nel secondo tempo abbiamo tirato fuori qualcosa in più rispetto all'inizio di stagione. Partirei da quello. Lavoreremo per limare determinate cose che rimangono tra me e loro. E' stata una bella partita, contro una squadra forte e in un campo dove non è facile giocare".
Chivu l'abbiamo vista particolarmente commosso durante il minuto di raccoglimento, mi ricordo di Sandro Mazzola che nella sua ultima intervista le aveva chiesto di regalargli un altro scudetto e a Lautaro di alzare la Champions League, ecco non so può essere una piccola promessa che potete fargli.
"Mi unisco al mondo calcistico nelle condoglianze. Abbiamo perso un'icona del calcio e dell'Inter, una leggenda per l'Italia e per il mondo. Mandiamo le condoglianze alla famiglia, ci dispiace un sacco".
Come fa questa squadra a essere così forte nel riprendere le partite?
"Bisogna ripartire da quello, dobbiamo fare meglio nell'approcciare le gare. Ci sta, si impara e si va avanti. Rispetto all'anno scorso, quando eravamo messi un po' peggio, siamo a un buon punto: abbiamo affrontato due scontri diretti con Napoli e Roma e 13 punti sono un buon risultato, ma sappiamo che c'è tanta strada da fare. Mi prendo quello che di buono abbiamo fatto nel primo tempo".
Cosa non funziona nell'atteggiamento?
"Quello che dico rimane lì, non vengo a dire determinate cose. Nel calcio ci sono due fasi: quando si ha la palla e quando non la si ha, dobbiamo migliorare quando non la si ha".
Chivu in conferenza stampa
Grande reazione, quale lettura fa della gara?
"Partiamo da quella.. la partita dura 90 minuti, bisogna fare quello che si è fatto nella ripresa. Bisogna reagire. Abbiamo affrontato una squadra difficile, in un campo ostico. Possiamo migliorare in tutto".
Un'altra volta andate sotto nel punteggio. Qual è il problema?
"Penso che abbiamo cercato di correggere determinate cose. Salvo la reazione, sappiamo tutti cosa va migliorato".
L'ingresso dei due attaccanti dalla panchina deve dare molta fiducia ai ragazzi.
"Sì, questo è il calcio ormai. Potevamo farli entrare prima, ma mi prendo tutto il buono di quanto i ragazzi fanno all'ingresso in campo. A volte si fa meglio, a volte peggio, ma è importante dare il massimo. Faccio i complimenti a tutti, con quella reazione hanno dimostrato cosa andava fatto".
L'esordio di Jones?
"Come tutti, poteva e doveva far meglio. Io non parlo dei singoli, ma di quanto fatto da parte di tutti. C'è ancora tanta strada da fare per raggiungere quel che in questo mese ci è mancato, ma sono fiducioso. Non hanno funzionato piccoli dettagli che non si ripeteranno".
La reazione può essere un'arma a doppio taglio?
"Non credo che qualcuno pensa di essere in grado di reagire alle difficoltà ed entri sottotono dal primo minuto. Nel calcio ci sono tante cose: voglia di vincere i duelli, il lavoro con e senza palla... Ma oggi giocavamo contro una squadra forte e lo sapevamo. Non dobbiamo aspettare a reagire, noi possiamo fare certe partite anche dall'inizio. Bisogna che iniziamo a far vedere chi siamo dal primo minuto".
Una partita molto all'inglese...
"Io vedo una Serie A in cui è migliorata l'intensità e anche la qualità: ci sono momenti in cui si cala un po', ma quel che vedo mi piace. Siamo sulla strada giusta e ce la dobbiamo godere. Poi chiaramente ci saranno le stesse domande sul subire troppo, ma è giusto. Serve anche subire. Queste nuove regole hanno dato velocità e tolto i tempi morti e infatti abbiamo subito qualche ripresa veloce della Roma. Bisogna accettare che le partite possano finire con risultati ampi. A me piace".
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