Tre su tre ai rigori per la Roma Primavera

05.06.2016 11:52 di Gabriele Chiocchio Twitter:    vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Gabriele Chiocchio
Tre su tre ai rigori per la Roma Primavera
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"I rigori? Lo ripetiamo spesso, anche se parecchi non sono d’accordo, noi li proviamo sempre durante la settimana, almeno 2-3 volte a settimana. Il calcio di rigore in allenamento non potrà mai avere il pathos di quello battuto in una finale, però è anche vero che, come al solito, pensiamo che il gesto tecnico vada sempre allenato". In conferenza stampa, Alberto De Rossi ha voluto sottolineare l'impegno della squadra a tenere allenato un gesto tecnico apparentemente semplice, ma che nasconde una miriade di insidie, come quello del calcio di rigore. La sua scelta ha portato evidenti frutti: in questa stagione, i giallorossi sono infatti riusciti a prevalere in tutte e tre le sfide conclusesi con la coda dei tiri di rigore. Oltre alla semifinale-scudetto contro l'Inter, in cui nessuno dei sei tiratori romanisti ha sbagliato e Crisanto ha parato il penalty di Baldini, e la finale di ieri sera, con l'errore di Marchizza e le parate ancora del toscano su Vadalà e Favilli, la Roma aveva portato a casa la vittoria dopo i tiri dal dischetto anche lo scorso 24 febbraio, in occasione degli ottavi di finale di Youth League sul campo del PSV Eindhoven. Gli olandesi si erano dimostrati molto imprecisi, sbagliando i primi tre tiri (traversa di Bergwijn, bersaglio mancato da Rigo e parata sempre di Crisanto su Lammers), mentre i romanisti ottennero un tre su quattro, con un errore di Bordin e il gol decisivo ancora una volta di Grossi, che valse il passaggio del turno. Un totale di 15 realizzazioni su 17 tiri contro le 11 dei tre avversari affrontati, che dimostra la grande abilità avuta dai rigoristi della Roma Primavera nella stagione appena conclusa.