La sottovalutata importanza di Cristante

05.10.2022 22:20 di Marco Rossi Mercanti Twitter:    vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Marco Rossi Mercanti
La sottovalutata importanza di Cristante
© foto di Vocegiallorossa.it

Nel nostro ultimo podcast abbiamo analizzato i tanti dubbi di formazione di José Mourinho in vista della gara contro il Real Betis. Sono molti i giocatori in ballottaggio che potrebbero essere preservati o essere impiegati parzialmente, al contrario di pochi eletti come Bryan Cristante.

Il centrocampista è ormai da considerarsi a tutti gli effetti un veterano della Roma, avendo iniziato la sua quinta stagione nella Capitale. In attesa di novità sul fronte rinnovo (contratto in scadenza nel 2024), Mourinho non intende rinunciarvi ed è pronto a schierarlo dal 1’ anche in Europa League.

La storia di Cristante alla Roma è abbastanza strana. Presentato da Monchi come “il miglior centrocampista italiano”, in termini di gol non ha mai raggiunto l’apice delle 9 marcature con l’Atalanta nel 2017/2018 e, generalmente, si ha questa sensazione che venga poco considerato o comunque sottovalutato da parte dei tifosi e dall’opinione pubblica.

Se andiamo a vedere i suoi numeri, però, ci accorgiamo di come il numero 4 sia sempre stato un titolare fisso della Roma con tutti gli allenatori che ha avuto, da Di Francesco e Ranieri passando per Fonseca e Mourinho.

Inoltre, Cristante è un elemento importante anche per la Nazionale di Roberto Mancini. Pur non avendo vinto Euro 2020 da protagonista, essendo gettato nella mischia spesso dalla panchina, il giallorosso è uno di quei calciatori convocati dal CT con costanza, consapevole di avere pochi elementi come lui capaci di adattarsi a diverse posizioni in mezzo al campo.

Tra l’altro, negli ultimi due match di Nations League con Inghilterra e Ungheria, Cristante è stato tra i migliori in campo mettendosi in luce con un assist per Dimarco e diversi inserimenti che, a tratti, hanno ricordato la sua versione atalantina.

Negli anni alla Roma, infine, Cristante ha dimostrato professionalità e attaccamento alla maglia, sacrificandosi anche fuori ruolo come centrale della difesa a tre, venendo anche bersagliato dalla critiche per alcuni errori. Finora non ha saltato nemmeno una partita, giocando interamente 7 partite su 8 in campionato (sostituito all’intervallo di Udinese-Roma) e 139’ nelle due gare di Europa League. Numeri che sottolineano la sua importanza, seppur sottovalutata, nell’undici di Mourinho.

Prossima partita: Roma-Real Betis, giovedì 6 ottobre ore 21:00
Probabile formazione (3-4-1-2): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Celik, Cristante, Matic, Zalewski; Zaniolo; Abraham, Belotti.
Ballottaggi: Zalewski/Spinazzola, Belotti/Dybala.
In dubbio: Pellegrini
Diffidati: -
Squalificati: -
Indisponibili: Darboe (rottura legamento crociato anteriore del ginocchio destro), Wijnaldum (frattura della tibia destra), Karsdorp (lesione al menisco interno del ginocchio sinistro).