Alla scoperta del Leicester City: punti di forza e punti deboli delle Foxes

25.04.2022 22:55 di Andrea Gonini Twitter:    vedi letture
Alla scoperta del Leicester City: punti di forza e punti deboli delle Foxes
Vocegiallorossa.it
© foto di Imago/Image Sport

La Roma è pronta a giocarsi la sua terza semifinale europea negli ultimi quattro anni. Dopo Liverpool nel 2018 in Champions, Manchester United nel 2021 in Europa League, ora i giallorossi si giocano l’accesso alla finale di Conference contro il Leicester City. Tutte queste semifinali hanno in comune la prerogativa di essere disputate contro un club inglese.
La squadra capeggiata da Brendan Rodgers è ben diversa dalla favola targata Ranieri nel 2016: i superstiti rimasti di quell’impresa sono il capitano Kasper Schmeichel, Marc Albrighton e Jamie Vardy, diventato ormai un simbolo del club.
Complici anche i numerosi infortuni dei giocatori più importanti della rosa, l’attuale nono posto in classifica delle Foxes certifica una stagione con più ombre che luci. Motivo per il quale la Conference League potrebbe essere un'ancora di salvezza e un’ambizione in più per salvare un’annata al di sotto delle proprie aspettative. 
Il club inglese, nel corso della stagione, si è mostrato discontinuo: la squadra è infatti passata dal trionfare in Community Shield a inizio anno, battendo il Manchester City in finale, fino ad arrivare ad un impronosticabile eliminazione dall’Europa League, nel girone con Napoli, Spartak Mosca e Legia Varsavia.

PUNTI DI FORZA - Molta qualità in mezzo al campo, reparto dove spadroneggia la gioventù, il talento e l'esperienza. Youri Tielemans ne è un esempio: classe '97, 49 presenze con il Belgio e 110 presenze con le Foxes. Dotato di grande tecnica e fisicità, nel corso di questa annata è diventato uno dei punti di riferimento per il centrocampo, collezionando 6 gol in questo campionato.
La fase offensiva è una delle armi più efficaci in casa Leicester: 47 reti messe a segno e ottavo attacco migliore della Premier League. Il talentuoso trequartista James Maddison, nonché il numero 10, è il giocatore che ha più contribuito a migliorare questa statistica. L’inglese, oltre ad aver totalizzato 6 assist, è il miglior marcatore stagionale della rosa: 14 gol, di cui 3 sono arrivati in Conference, 8 in Premier, 1 in Europa League, 1 in FA Cup e 1 in EFL Cup. Dietro di lui segue l’attaccante Jamie Vardy con 12 reti in stagione, nonostante sia stato vittima di una serie continua di infortuni che lo hanno tenuto ai box per più di due mesi. Infatti, il numero 9 ha giocato solo una gara da titolare in Europa, quella persa a Napoli che è costata l’eliminazione dall’Europa League. 

PUNTI DEBOLI - Discorso differente, invece, per quanto riguarda la fase difensiva: 50 reti subite nel massimo campionato inglese su 34 partite disputate: statistica che la rende tra le peggiori difese del torneo. Un altro dato da registrare in sponda Foxes è il rendimento davanti ai propri tifosi, il quale si è mostrato molto più dominante rispetto a quello fuori casa: i punti conquistati all’interno delle proprie mura sono 28 (a seguito di 8 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte) mentre quelli conquistati lontano dal proprio territorio sono 14 (a fronte di 3 vittorie, 8 pareggi e 8 sconfitte).
Detto ciò, da non sottovalutare anche le 5 reti subite dopo il 90°: nel campionato inglese sono la seconda squadra con più gol concessi nel recupero, dietro solo il Watford. Chissà se i giallorossi, considerando la loro pericolosità sotto questo aspetto come dimostrato nel corso della stagione con Mourinho, ne approfitteranno anche questa volta.