Spalletti: "Adriano? Lavorandoci sopra può tornare l'Imperatore"

22.08.2010 19:59 di Giulia Spiniello   vedi letture
Fonte: Sky Sport 24
Spalletti: "Adriano? Lavorandoci sopra può tornare l'Imperatore"
Vocegiallorossa.it
© foto di Giacomo Morini

Secondo Luciano Spalletti la vittoria di ieri sera dell'Inter nel match che ha assegnato la Supercoppa italiana "sarà di grande aiuto" a Rafael Benitez, agli inizi della sua nuova avventura in nerazzurro.

Il tecnico spagnolo, infatti, ha ereditato dall'ex allenatore Jose Mourinho, passato al Real Madrid, una squadra appena laureata campione d'Italia e d'Europa. "E' stato così anche per me, vincere subito la supercoppa appena arrivando qui allo Zenit San Pietroburgo mi è stato di grande aiuto", ha detto Spalletti a Sky.

L'Inter ha sconfitto per 3-1 la Roma ieri sera a San Siro. "La Roma ha confermato di avere una buona squadra che se la può giocare alla pari, anche perchè sono cresciuti elementi come Menez, Vucinic e altri che hanno confermato di essere dei campioni che possono dare tanto". E poi c'e' sempre Totti, "il mio centravanti ideale", assicura Spalletti, pronto a scommettere anche sulla rinascita di Adriano. "La Roma si è informata di tutto su di lui e sa che lavorandoci sopra può tornare l'Imperatore", ha aggiunto l'ex allenatore giallorosso.

"La Nazionale è da rifondare e Prandelli è l'elemento adatto - dice l'ex tecnico giallorosso - E' una persona matura, che ha entusiasmo, idee, perchè oltre ai ruoli contano le idee e lui le ha. Ha fatto vedere che si è preso subito delle responsabilità che ora deve portare avanti". La nuova Italia è ripartita anche da una vecchia conoscenza di Spalletti, Antonio Cassano. "Basta guardarlo, per come parla, per come si comporta anche durante gli allenamenti, tutti ne parlano come un Cassano che è cresciuto e che ora può dare un contributo importante, così come Balotelli, due giocatori che hanno estro, qualità naturali. E poi in questi anni Antonio si è anche trovato di fronte a situazioni che gli hanno imposto di crescere".
Da Roma a San Pietroburgo il viaggio è stato lungo, ma il tecnico toscano si è ambientato in fretta, con lo Zenit ampiamente al comando del campionato russo. "Mi hanno accolto benissimo - racconta - qui sono abituati agli allenatori stranieri e la Roma aveva mandato un biglietto da visita importante in giro. Ho toccato da subito l'entusiasmo dei tifosi di San Pietroburgo anche se la squadra, quando scende in campo, sotto l'aspetto dell'attenzione ne risente un pò".

"Ibrahimovic si muove dal Barcellona - è invece la previsione di Spalletti - E' stato lasciato fuori dalla finale della Supercoppa e la vedo difficile una ricucitura di questo strappo, è evidente, ne hanno parlato Guardiola e anche Raiola, secondo me può andare via". Per un Ibra che potrebbe tornare in Italia, c'e' chi l'Italia l'ha lasciata per ripresentarsi un anno dopo: Aquilani, passato in prestito alla Juventus. "Alberto deve giocare con continuità - dice il tecnico di Certaldo, che lo conosce dai tempi della Roma - sono convinto che abbiano fatto una buona scelta, sia lui che Marotta che si è accorto di questa occasione. Ha fantasia, qualità, eleganza, legge bene l'azione".