Simonelli: “Derby alle 12:30, possibile visibilità anche in Oriente”
Il presidente della Lega Serie A Ezio Simonelli ha parlato dal palco dell'evento Merger & Acquisition Summit 2026. Italians Do It Better: il sistema Italia tra imprese, istituzioni e Made in Italy nella nuova competizione globale". Queste le sue parole raccolte da TMW:
In che modo la Serie A può essere attrattiva per gli investitori?
“Già l’Italia è molto attrattativa. Dopo l’Inghilterra, ci siamo noi. Vero che abbiamo arretratezze strutturali, ma è altrettanto vero che questo dà modo agli investitori di arrivare in Italia per investire qui. C’è arretratezza nelle infrastrutture e negli Stadi. Milan e Inter fanno 74mila spettatori di media a partita e ogni anno incassano 70 milioni di euro dallo stadio, mentre il Real Madrid ne fa 250 milioni. Solo con gli introiti da stadio, guadagna quattro volte tanto. E questo significa poter aumentare il valore della squadra con l’acquisto dei calciatori e del prodotto generale. Il nostro campionato è sempre molto combattuto: quest’anno l’Inter ha vinto meritatamente con tre giornate di anticipo, l’anno scorso all’ultima giornata. Il nostro prodotto è molto appetito: la Serie A e la Premier League sono le più combattute, nel resto (Germania e Spagna, ndr) non è la stessa cosa. Per la questione diritti la difficoltà è sugli stadi: basta guardare lo stadio di Firenze. Come si fa a guardare una partita con uno stadio in quelle condizioni? Sempre sui diritti, c’è il problema degli orari, perché le partite alle 20:45 non possono essere viste in Oriente, per esempio. Tra due settimane ci sarà il derby di Roma alle 12:30: al di là dei motivi per cui si gioca a quell’ora, c’è la possibilità positiva che la partita venga vista in Oriente”.
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