Mancini: "Noi dobbiamo guardare noi stessi e finire il campionato nel migliore dei modi"

Mancini: "Noi dobbiamo guardare noi stessi e finire il campionato nel migliore dei modi"Vocegiallorossa.it
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Ieri alle 23:22Primo piano
di Maurizio Rasa

Gianluca Mancini ha rilasciato alcune dichiarazioni al termine di Roma-Fiorentina. Ecco le sue parole

Mancini a Sky Sport

Possiamo dire che in questo momento state meglio dei vostri avversari?
«No, noi stiamo facendo quello che facciamo durante la settimana, con il mister, lavorare forte, allenarsi forte, pensare a noi stessi, guardare noi stessi. Sapevamo prima di oggi e anche di oggi che dobbiamo guardare noi stessi e non stare a guardare tanto gli altri, i risultati che vengono. Stasera è stata una bellissima partita, siamo lì, ma non oserei dire che stiamo meglio o peggio. L'importante è crederci sempre, come stiamo facendo, e finire questo campionato nel migliore dei modi».

Qual è la peculiarità, qual è la forza di questa squadra? Qual è la forza dei tuoi compagni, che sono ragazzi di carattere? Insomma, mi sembra una squadra che ha un certo carattere.
«Sì, questo gruppo, io l'ho sempre detto e sempre lo dirò, quello che abbiamo vissuto l'anno scorso, all'inizio dell'anno, è stata una batosta veramente per tutti, e questo gruppo, poi sono cambiati naturalmente qualche giocatore, ma bene o male siamo rimasti in tanti. Non ci siamo mai disuniti, siamo sempre stati uniti, e quest'anno ancora di più, dal primo momento che il mister ha varcato la porta del nostro spogliatoio, l'abbiamo seguito, ho cercato di seguirlo in tutto e per tutto. Questa squadra ha carattere, poi è normale che in un anno ci possono essere settimane o partite dove ti gira male, o dove sei un po' giù, ma l'impegno, la forza di crederci sempre, di allenarci, soprattutto allenarci a mille all'ora per arrivare alla domenica e andare forte e vincere partite, non è mai mancato. E quindi penso che questa sia una grande forza e questo gruppo si merita serate come queste».

Sull'eliminazione dell'Italia.
«Mah, tuttora, te la porti dentro, perché sono stati giorni dopo l'eliminazione bruttissimi, ma il pensiero è sempre lì. Sicuramente a giugno sarà ancora più tosta vedere le partite noi a casa per il terzo anno di fila. Dispiace perché anche lì si era creato un grandissimo gruppo con mister Gattuso. Dispiace, però bisogna andare avanti, il passato ormai è passato e per le nuove competizioni, per le nuove partite, bisogna creare il gruppo che c'era e cercare di fare qualcosa di diverso. Però la delusione rimane».

Mancini a Dazn

Che cosa pensi che ci sarà nell’immediato futuro? Una Roma così forte, talmente forte e unita da poterselo prendere quel sogno chiamato Champions?
«No, ma la Roma per me è sempre stata forte dall’inizio dell’anno ad ora. È un gruppo bello, coeso, forte nel carattere e nei giocatori. Abbiamo avuto degli antepassi come in un campionato normale. Adesso che stiamo recuperando anche giocatori che sono stati assenti ancora meglio. Viviamo partita per partita, sappiamo che ne mancano tre, sappiamo di, anzi, che andare forte perché sono le ultime tre partite e giocarcela fino alla fine».

Io vado proprio sulle tre partite che mancano, su una di queste che, come sai, è il derby contro la Lazio. Come vi state preparando e soprattutto forse è una delle prime volte che lo giocate all’ultima di campionato, e può essere un derby molto pesante, no?
«Sì, sì, ma prima della partita con la Lazio c’è una partita delicata come a Parma, sappiamo benissimo che a Parma è un campo difficile, hanno faticato in tanti, quindi dobbiamo prepararci bene per quella partita e poi pensare alla settimana dopo. Ma, come ho detto tante volte, il derby si prepara da solo, che sia la prima, l’ultima o metà campionato, la partita molto importante, molto delicata, ma c’è ancora tempo per pensare a quella partita».

Diciamo che c’è tempo e ci sono ancora partite davanti, c’è un obiettivo da raggiungere. C’è una squadra che sta rispondendo sul campo, nel senso che poi sono dieci punti nelle ultime quattro partite, di mezzo c’è stato però l’addio di Claudio Ranieri che tu conosci. Ovviamente molto bene dentro lo spogliatoio ti chiedo il tuo punto di vista, cioè come l’hai vissuto tu e come l’avete vissuto voi.
«Ma, naturalmente, il mister Ranieri, nei passati mesi dell’anno scorso e dall’allenatore e da dirigente, per noi ha fatto sicuramente qualcosa di importante, va ringraziato, l’abbiamo ringraziato. Poi dentro lo spogliatoio noi calciatori seguiamo le indicazioni del mister e ci occupiamo di quello. Quello che succede a livello dirigenziale c’è un’altra parte, ma lo spogliatoio era molto tranquillo e come ho detto prima l’abbiamo ringraziato molto il mister Ranieri per quello che ha fatto in questi mesi».

Mancini in conferenza stampa

Il cambiamento in società vi ha unito?
"Condivido le parole del mister, il gruppo è unito da sempre. Non ci ha cambiato, abbiamo ringraziato mister Ranieri per quello che ha fatto, ma non ce ne occupiamo noi. Noi restiamo concentrati sul campo".

Ci racconti meglio Malen?
"In allenamento è ancor più forti, serve starci anche più attenti per non farci male. Una delle sue grandi doti è che è un ragazzo eccezionale, poi calcisticamente ha uno smarcamento per andare al tiro che è importante per noi. Ha portato tanto in questo gruppo".

La Roma può credere nella Champions?
"Noi ci crediamo, ma non dipende solo da noi. Noi vogliamo finire nel migliore dei modi, allenandosi forte per non avere rimpianti. Il campionato è lungo e difficile. Ci crediamo".

La Juventus si sta piantando e voi siete più lanciati?
"Penso a noi stessi, poi certo i risultati li guardi. Sappiamo il cammino fatto fin qui, dobbiamo credere in noi stessi e poi vedremo. Siamo molto concentrati".

Più facile riprendere il Milan o la Juve?
"Ripeto, non guardo troppo le altre. L'importante è non sbagliare noi, poi vedremo. La corsa va fatta su di noi. Già domenica andremo su un campo ostico, poi c'è il derby e infine il Vero che abbiamo visto ieri. Doppiamo fare quanto fatto nelle ultime partite".