Roma, ufficiali le deleghe a Galantic: tutti i poteri del nuovo CEO

Roma, ufficiali le deleghe a Galantic: tutti i poteri del nuovo CEO
Oggi alle 12:42Altre notizie
di Valerio Conti
Definiti i poteri di John Galantic: il nuovo CEO potrà operare autonomamente fino a 3 milioni di euro per le operazioni di natura sportiva

John Galantic entra pienamente nel cuore operativo della Roma. Il nuovo amministratore delegato giallorosso ha ricevuto ufficialmente le proprie deleghe dal Consiglio di amministrazione e ricoprirà contemporaneamente il ruolo di CEO e consigliere di amministrazione fino all’approvazione del bilancio relativo all’esercizio chiuso al 30 giugno 2026.

Secondo quanto riportato da Calcio e Finanza, il verbale del CdA depositato presso il Registro delle Imprese definisce nel dettaglio il perimetro d’azione del nuovo dirigente. A Galantic vengono affidati poteri ampi nella gestione ordinaria della società, nei rapporti con gli organismi sportivi, nella gestione del personale, nelle operazioni finanziarie e nella rappresentanza legale del club.

GALANTIC, AUTONOMIA FINO A 3 MILIONI PER LE OPERAZIONI SPORTIVE

Uno degli aspetti più rilevanti riguarda la possibilità di stipulare, modificare o risolvere contratti per conto della Roma. Nell’ambito della gestione ordinaria, Galantic potrà operare autonomamente per operazioni fino a 500mila euro per singolo atto o categoria di atti.

Il limite aumenta invece fino a 3 milioni di euro nel caso di contratti di natura professionistica e sportiva. In queste circostanze il nuovo CEO avrà comunque l’obbligo di informare tempestivamente il Consiglio di amministrazione.

Galantic potrà inoltre condurre direttamente le trattative con le controparti, definendo condizioni economiche, modalità di pagamento, eventuali sconti o dilazioni. Per le operazioni superiori alle soglie stabilite sarà invece necessario il coinvolgimento del CdA o, nei casi di particolare urgenza, del comitato esecutivo.

GALANTIC, I POTERI SULLA GESTIONE FINANZIARIA

Tra le deleghe rientra anche la gestione dei principali rapporti bancari della società. Il nuovo amministratore delegato potrà aprire e chiudere conti correnti, effettuare pagamenti e gestire i rapporti con gli istituti di credito.

Avrà inoltre la possibilità di accettare finanziamenti e affidamenti entro i limiti stabiliti dalla società. Per quanto riguarda il nuovo indebitamento, Galantic potrà autorizzare singole operazioni fino a un massimo di un milione di euro.

Nel suo raggio d’azione rientreranno anche accordi di factoring, cessioni di crediti e le relative garanzie, confermando un ruolo particolarmente ampio nella gestione economico-finanziaria quotidiana del club.

GALANTIC, PERSONALE E SICUREZZA SUL LAVORO

Galantic avrà competenze dirette anche nell’organizzazione delle risorse umane. Potrà procedere all’assunzione e al licenziamento di dipendenti e dirigenti, oltre a stabilirne funzioni, responsabilità e condizioni contrattuali. Per quanto riguarda i dipendenti, il limite fissato riguarda una retribuzione annua lorda non superiore ai 200mila euro.

Il CdA gli ha inoltre affidato il ruolo di datore di lavoro per tutto ciò che riguarda salute e sicurezza, attribuendogli una delega esclusiva rispetto agli altri componenti del consiglio. In questo ambito avrà autonomia di spesa, con l’obbligo di informare il CdA qualora gli interventi superino i 250mila euro nel corso dell’esercizio.

GALANTIC, I RAPPORTI CON FIGC E LEGA SERIE A

Il nuovo CEO sarà anche uno dei principali rappresentanti istituzionali della Roma. Galantic potrà agire per conto del club nei rapporti con FIGC, Lega Serie A, CONI, organismi sportivi nazionali e internazionali e amministrazioni pubbliche italiane ed estere.

Tra i suoi poteri rientra inoltre la possibilità di presentare istanze, ricorsi e reclami davanti agli organismi competenti e di rappresentare la società in giudizio, nominando avvocati e conferendo procure quando necessario. Al dirigente è stata affidata anche la responsabilità relativa alla gestione e alla protezione dei dati personali della società.

Le deleghe approvate dal CdA definiscono quindi una figura centrale nella nuova struttura societaria della Roma. Galantic avrà un’ampia autonomia nella gestione quotidiana del club, mentre le operazioni economicamente e strategicamente più rilevanti resteranno sotto il controllo del Consiglio di amministrazione.