Palermo: "Ferrante è una persona umile, fisicamente deve ancora svilupparsi"

24.01.2012 19:34 di Gabriele Chiocchio   vedi letture
Fonte: TeleRadioStereo
Palermo: "Ferrante è una persona umile, fisicamente deve ancora svilupparsi"
Vocegiallorossa.it
© foto di Francesco Scopece/TuttoLegaPro.com

Simone Palermo, ex giallorosso attualmente in forza al Piacenza, ha parlato ai microfoni di TeleRadioStereo di Ferrante, attaccante in arrivo alla Roma proprio dal Piacenza:

Che giocatore è Ferrante?
"E’ stato il primo giocatore che ho conosciuto: è un ragazzo molto simpatico e alla mano, tutti gli vogliono bene. Come giocatore deve crescere, ma è un buon giocatore. Certo è un ’95 e deve ancora terminare lo sviluppo, ma in un ambiente come la Roma può solo migliorare. E’ un centravanti tutto mancino con un buon fiuto della porta".

Sabatini individua giocatori giovani, ma già maturi dal punto di vista comportamentale. Alexis da questo punto di vista che tipo è?
"Secondo me molto umile, viene da una famiglia che ha vissuto momenti difficili, arriva dall’Argentina ed è abituato a soffrire. Ha assolutamente già la testa sulle spalle: è un giovane molto schietto, un ragazzo speciale con cui mi sono trovato benissimo. Dal punto di vista mentale dimostra più anni di quelli che ha".

Fisicamente invece come è strutturato?
"E’ impostato per crescere, ma deve ancora finire di sviluppare. Ha un fisico snello, ma se ci lavori può diventare un buon torello".

Ti sei fatto un’idea della Roma guardandola dal Piacenza?
"Io sono un estimatore di Luis Enrique: la sua Roma è ancora work in progress, ma io ho sempre apprezzato la sua idea di gioco. Mi hanno detto che con lui si lavora in serenità e questo è molto importante. Il gioco poi lo abbiamo visto tutti: se la Roma sta bene rischia di fare 4-5 gol a partita".

Cosa ti possiamo augurare, quali sono i tuoi sogni nel breve?
"Io sono romanista: in un certo periodo speravo di fare qualcosa con la maglia giallorossa: venni spedito al Rimini nell’affare Barusso, ma poi mi ruppi il ginocchio e rimasi fermo 11 mesi…"

Lo juventino più antipatico e il più simpatico?
"Il più simpatico Baggio, un idolo indiscusso per me. Gli antipatici? Qui diventa difficile… Forse Montero non era il massimo della gentilezza sia in campo che fuori. Metterei anche Torricelli tra i simpatici: lo ho avuto come allenatore ed è una persona eccezionale".