Gasperini sul Fair Play Finanziario: «Speravo che l’accesso in Champions fosse determinante per risolverlo». VIDEO!

Gasperini sul Fair Play Finanziario: «Speravo che l’accesso in Champions fosse determinante per risolverlo». VIDEO!Vocegiallorossa.it
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di Maurizio Rasa

l tecnico giallorosso torna sul tema dei vincoli economici e sottolinea quanto la qualificazione alla massima competizione europea avrebbe potuto incidere sul percorso della Roma. Ecco le sue parole in conferenza stampa:

Sono passati 55 giorni da Verona-Roma e adesso inizia una nuova stagione, che per la Roma può rappresentare una ripartenza esaltante dopo gli ultimi anni. Qual è il suo stato d’animo di fronte alla situazione attuale? Lei ci ha abituati a sollecitare la società e tutto l’ambiente affinché guardino nella stessa direzione, con grande rapidità, perché gli obiettivi sono importanti.
«Noi siamo sempre molto sollecitati, così come lo è tutto l’ambiente. È chiaro che c’è stata una pausa lunga, ma adesso siamo di nuovo qui a Trigoria e ci siamo tutti. Il periodo di vacanza, anche per i motivi che ho spiegato prima e per il Mondiale di mezzo, è stato sicuramente più lento rispetto ad altri anni. Io, però, sono abituato a guardare sempre avanti e a concentrarmi sull’obiettivo. Abbiamo un obiettivo straordinario. È chiaro che ci sono delle difficoltà e che alcune informazioni, a volte, cambiano. Da un anno sono qui e ogni tanto mi capita di ricevere determinate informazioni che, dopo un po’ di tempo, diventano diverse. Questo vale anche per l’aspetto finanziario. Anch’io speravo che l’accesso alla Champions League potesse essere determinante per risolvere alcune situazioni, poi magari vieni a sapere che non è così. Però è vero anche il contrario: bisogna sapersi adattare, perché l’obiettivo e lo scopo che vogliamo raggiungere sono più importanti di tutto. Vogliamo migliorare, essere più bravi e più forti. Di fronte a qualsiasi imprevisto, e io ne ho incontrati tanti, bisogna resettare, elaborare una nuova strategia e rimettersi nelle condizioni migliori. Dobbiamo sfruttare l’entusiasmo che c’è in questa piazza e le possibilità di questa società, che magari avrà anche dei difetti, ma possiede pure tanti pregi. Tutto in funzione di un unico obiettivo: costruire una bella squadra».