Gasperini sui contratti: «La proprietà ha messo un tetto». VIDEO!
Il tecnico giallorosso chiarisce la linea scelta dal club sul piano economico: la Roma dovrà muoversi rispettando parametri precisi anche nella gestione degli ingaggi.
Non le chiedo aggiornamenti sulle trattative, perché immagino che non possa entrare nei dettagli. Profili come Summerville o Greenwood, però, sono sostenibili per la Roma dal punto di vista del costo del cartellino e dell’ingaggio oppure si sta puntando troppo in alto?
«Evidentemente non sono operazioni semplici, ma si tratta di una scelta precisa, non del fatto che la Roma o la proprietà non possano permettersele. La decisione è quella di stabilire determinati parametri per i contratti e ritengo che sia una scelta giusta e significativa. Ci sono giocatori che hanno portato la squadra al terzo posto e alla qualificazione in Champions League: vederli superati in maniera clamorosa, dal punto di vista dell’ingaggio, da calciatori appena arrivati potrebbe sicuramente creare dei problemi. Stabilire un tetto è utile anche per la società, perché è indispensabile tenere sotto controllo il monte ingaggi. Quando non è possibile acquistare un calciatore rispettando questi parametri, è chiaro che bisogna rivolgersi verso altri profili».
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