Catanzaro, D'Alessandro: "Con i tasselli giusti, la Roma può lottare per il vertice"

Catanzaro, D'Alessandro: "Con i tasselli giusti, la Roma può lottare per il vertice"Vocegiallorossa.it
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di Redazione VG
Marco D'Alessandro, ex calciatore della Roma, ha rilasciato un'intervista in cui ha parlato di Gasperini, tecnico avuto ai tempi dell'Atalanta.

Marco D’Alessandro, ex calciatore della Roma oggi al Catanzaro, è intervenuto alla trasmissione “Bar Forza Lupi”, su Centro Suono Sport 101.5 FM. Ecco uno stralcio delle sue parole:

Hai avuto tanti allenatori importanti: Aquilani, De Zerbi e anche Gasperini all'Atalanta. Che esperienza è stata lavorare con Gasperini e come hai visto la sua prima stagione alla Roma?
«Ho seguito molto la Roma. Conosco il mister e so che allenatore è. Per me è stata una stagione positiva, anche se la Roma non avesse raggiunto il quarto posto. Quella è stata la ciliegina sulla torta. Gasperini ha un suo modo di lavorare molto preciso. Lo si può giudicare positivamente o negativamente, ma ha idee forti e sa insegnarle come pochi altri. Se riesci ad accontentarlo sul mercato, nel 99,9% dei casi i risultati arrivano. Non è un caso che abbia voluto Malen a tutti i costi e che poi Malen abbia fatto la stagione che tutti abbiamo visto. Secondo me, se quest'estate la società riuscirà ad accontentarlo con due o tre richieste mirate, la Roma potrà davvero lottare per i primi posti fino alla fine. Vincere è sempre difficilissimo, soprattutto contro squadre come l'Inter, ma credo che il prossimo anno la Roma abbia una grande opportunità».

Se restano i big e Gasperini viene accontentato sul mercato, si può davvero pensare di contendere il titolo all'Inter?
«Vincere è sempre difficile. L'Inter oggi ha un livello molto alto. Però la Roma, con i tasselli giusti, può fare un salto importante. Magari arriva un'offerta importante e vendi un giocatore per finanziare altri acquisti: queste sono valutazioni che vanno fatte. La cosa fondamentale è prendere i giocatori che il mister ritiene perfetti per il suo sistema. Se Gasperini ti dice: "Questo lo voglio perché è ideale per il mio gioco", secondo me vai quasi sul sicuro. Se fossi direttore sportivo, farei di tutto per accontentarlo. Magari rinuncerei a un acquisto, ma prenderei quello che lui considera indispensabile.
Per come lavora e per come sceglie i giocatori, nove volte su dieci quel calciatore fa una stagione straordinaria. Per questo credo che la Roma debba costruire il mercato insieme a lui».