Argentina Under 20, Gugnali: "Soulé e Nico Paz sono giocatori di qualità, cercano sempre di migliorare loro stessi"
Lautaro Martinez scala l'Olimpo nerazzurro. Con la rete siglata contro il Sassuolo il capitano dell'Inter ha agguantato Roberto Boninsegna fra i migliori marcatori di sempre del club: ora davanti a lui ci sono solamente Alessandro Altobelli (209 gol) e il quasi irraggiungibile Giuseppe Meazza (284). Per parlare di lui e di altri protagonisti della nostra Serie A è intervenuto, per TuttoMercatoWeb.com, Claudio Gugnali. Attuale CT dell'Argentina Under 20, Gugnali ha ricoperto varie cariche per la Federazione dal 2011 ad oggi, a partire da quella di vice CT della prima squadra, ai tempi di Alejandro Sabella.
Che Lautaro aveva visto partire per l'Italia in quel 2018? Se lo immaginava arrivare ad essere un riferimento di questo tipo nell'Inter?
"Un giocatore ed una persona integra, tutto d'un pezzo. L'ho conosciuto da molto giovane e sapevo che mentalità che aveva e della sua forza. Ecco perché non mi stupisce vedere che tipo di importanza abbia oggi per l'Inter. I suoi valori lo guidano da sempre".
Lautaro può raggiungere Meazza rimanendo a lungo all'Inter?
"È una cifra molto alta, sarà molto difficile. Però non è impossibile. Lui continuerà a giocare a livello altissimo inseguendo, partita dopo partita, l'enorme quantità di gol che ha fatto Meazza".
Eppure c'è chi gli dice che è meno decisivo nei big match. Che ne pensa?
"Chi pensa questo sminuisce la qualità di questo enorme attaccante che è il Toro. Per me è un bomber consacrato. Alcune volte ci sono partite nelle quali contro alcune squadre è più difficile fare gol, ma di certo non perché manchi a lui la personalità, che ha fatto gol a quasi tutte le grandi squadre europee. Questo è il calcio: ci sono tante squadre che hanno subito gol da Lautaro, così come ce ne sono altre che non ne hanno subiti, ma non è questo a definire il grande attaccante che è".
Lei se ne intende di giovani: Nico Paz brilla al Como, sarà un giocatore da Real Madrid?
"Nico Paz è cresciuto scalando le giovanili della Nazionale argentina, un grande giocatore. Con grande tecnica. Nel suo futuro vedo ancora una grande crescita, perché non ci dimentichiamo che è ancora molto giovane".
E di Soulé alla Roma?
"Dico lo stesso anche di lui, un altro prodotto del calcio argentino. Io confido nella qualità di entrambi e nel fatto che potranno raggiungere livelli sempre più alti, perché entrambi sono giocatori che cercano sempre di migliorare loro stessi".
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 20/2010 del 11/11/2010
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale: Alessandro Carducci
© 2026 vocegiallorossa.it - Tutti i diritti riservati