Siena-Roma 1-3, i top e flop

03.12.2012 09:00 di Greta Faccani Twitter:    vedi letture
Siena-Roma 1-3, i top e flop
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Trasferta vittoriosa al Franchi di Siena, dove i padroni di casa sono stati battuti dalla Roma di Zeman grazie alle reti dell'ex Destro, autore di una doppietta e di Simone Perrotta. Ecco i top e flop del match!

TOP 

LA CONTINUITA' - Terza vittoria consecutiva per la Roma. Non senza difetti, bisogna premetterlo, ma 12 punti nelle ultime 5 partite fanno morale e permettono ai giallorossi di tirare un respiro di sollievo dopo una serie di risultati piuttosto altalenanti. Questo risultato è oggi più rilevante poiché la Roma è stata in grado di rimontare una partita là dove spesso ha lasciato troppi punti. E' fondamentale, però, che questa serie di risultati possa concretizzarsi nel corso del mese di dicembre, per arrivare alla pausa con una consapevolezza maggiore.

DESTRO - Arrivato con aspettative esagerate, in una città pronta ad osannarti o a criticarti per una giocata più o meno buona, l'attaccante di Ascoli Piceno ha reagito alle pressioni cercando inizialmente il gol in modo quasi ossessivo. Una serie di panchine, poi, hanno alimentato le attese fino al 4 novembre, giorno in cui Destro ha segnato il suo primo gol in maglia giallorossa. Da allora la sua continuità sul campo ha accompagnato quella della squadra, raggiungendo ieri la sua giornata personale più bella con la prima doppietta: due calci al proprio passato, due sorrisi al proprio futuro.

GLI ABBRACCI DELLA ROMA - Il primo, quello di Destro ad Osvaldo, ha aperto le danze della Roma che, da quel momento, ha iniziato a giocare da vera squadra. Il secondo, quello di tutti i compagni e dello staff a Perrotta, ha confermato la gratitudine verso un giocatore che ha sempre lavorato nel silenzio, pur continuando a mostrare la propria importanza all'interno dello spogliatoio. Immagini di Roma. 

 

FLOP

LA PRIMA ORA - Fino al 62', minuto in cui Destro ha siglato la sua prima rete, la Roma è apparsa decisamente troppo lenta, troppo macchinosa. Formazione rimaneggiata con Pjanic a ricoprire il ruolo offensivo destro e con Bradley appena dietro, il gruppo ha faticato parecchio ad ingranare e a trovare una propria dimensione. Poi per fortuna tutto è cambiato e i giallorossi si sono ritrovati squadra con una propria identità e, soprattutto, con tanta forza di volontà. 

TACHTSIDIS - Non è una bocciatura piena, poiché nasce proprio dal centrocampista greco l'azione che porterà Destro al suo primo gol, ma il giocatore appare un po' troppo lento nei movimenti e nelle verticalizzazioni che vedono, nel gioco di Zeman, la velocità di esecuzione come elemento trainante dell'intera manovra. In quello stesso ruolo, Bradley ha dimostrato di saper fare bene, trovando invece qualche difficoltà in posizione di puro intermedio destro. Meglio quando si sposta in fase offensiva.

IL GOL SUBITO - Nasce da una palla inattiva il gol del vantaggio momentaneo del Siena. Sullo sviluppo di un calcio d'angolo, Neto ha anticipato Marquinhos, il quale ha saltato leggermente in ritardo, con un Goicoechea poco reattivo che non è riuscito ad evitare la rete. Una svista che sarebbe potuta costare tanto alla Roma, un errore assolutamente da evitare per non dare un vantaggio all'avversario che, nel corso del match, ha impensierito poco.