Inter-Roma 1-1 - Top & Flop

21.04.2019 21:37 di  Luca d'Alessandro  Twitter:    vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Luca d'Alessandro
Inter-Roma 1-1 - Top & Flop
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TOP 

OSTACOLO SUPERATO - 1 punto che dà ulteriore morale e classifica a questa Roma ancora alla rincorsa della Champions League. I giallorossi avevano l'ostacolo più difficile da calendario (in attesa di Napoli-Atalanta). Il Milan non va oltre al pareggio contro il Parma, la Lazio crolla all'Olimpico contro il Chievo Verona già retrocesso. Se Ranieri alla vigilia aveva detto che una vittoria dei giallorossi avrebbe cambiato la classifica, una sconfitta no, il pari fa vedere il bicchiere mezzo pieno, al netto delle mancanze evidenti della squadra. Ora Cagliari e Genoa, 6 punti alla portata della Roma, gare incerte in questa corsa Champions caratterizzata più dalle sorprese in negativo delle pretendenti che da una vera e propria corsa punto a punto. 

L'UOMO IN PIÙ - Quando è stato in campo ha messo sempre il suo zampino: Empoli, Udinese, Inter. Ranieri e la Roma devono molto a Stephan El Shaarawy in questo specifico momento della stagione. Decimo gol in Serie A, capocannoniere della squadra, appena ha un po' di spazio riesce sempre a lasciare il segno con il tiro a giro sul palo lontano del portiere, ormai marchio di fabbrica del calciatore. 

REGISTA - Due limpide occasioni per portare a 2 le gare consecutive a segno, sprecate. Facendo come professione il centravanti, si direbbe una prestazione negativa. Eppure la Roma, finché Dzeko ha la forza per venire basso a prendersi il pallone e a fare il regista avanzato è una squadra che esprime un discreto gioco, nel secondo tempo, quando la stanchezza si fa sentire, non ci riesce e la squadra lascia il campo e spazio al ritorno dell'Inter. 

 

FLOP 

UN TEMPO - Lo sa bene Ranieri. Lo ha dimostrato nella scelta conservatrice di Florenzi contro l'Udinese (schierato dopo 45'), lo aveva detto in conferenza stampa alla vigilia di Inter-Roma ("Devo vedere chi ha i 90' nelle gambe"), ha provato a tamponare questa situazione inserendo Zaniolo per Ünder, tentando di dare maggiore fisicità, quindi copertura, alla fascia destra giallorossa. Dopo neanche un'ora di gioco la squadra si è spenta. Contro Samp e Udinese è stato il contrario e, come un diesel, la Roma era riuscita ad arrivare fino in fondo, trovando il gol nel finale. Una coperta di linus accettabile nel caso di una trasferta a Milano, poco giustificabile con una settimana di lavoro in più, in un match come quello che aspetta la Roma contro il Cagliari. 

DAJE E DAJE - Graziati nel primo tempo per un riflesso di Mirante su Lautaro e un palo esterno di D'Ambrosio, avvisati nel secondo tempo, sempre con Lautaro che calcia alto. Come si dice, "daje e daje" alla fine arriva il pareggio nerazzurro. Solito cross dalla fascia destra, solito mismatch su Florenzi e colpo di testa di Perisic. 

SEMPRE DI MENO - In vista di Cagliari la Roma perde Cristante e Zaniolo, squalificati. In attesa di capire di più sull'entità del problema (risentimento muscolare) che costretto Manolas a dare forfait contro l'Inter.