Scacco Matto - Roma-SPAL 0-2, all'Olimpico il solito copione

21.10.2018 20:40 di  Gabriele Chiocchio  Twitter:    vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Gabriele Chiocchio
Scacco Matto - Roma-SPAL 0-2, all'Olimpico il solito copione
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Lo spettro della crisi torna a essere realtà per la Roma, che cade in casa contro la SPAL: a decidere la sfida, il rigore trasformato da Andrea Petagna e il gol del raddoppio di Kevin Bonifazi.

LE SCELTE - Leggere rotazioni per Di Francesco, che, oltre ad alcune rinunce obbligate, ne fa altre per scelta: in difesa, davanti a Robin Olsen, i laterali sono Alessandro Florenzi e Luca Pellegrini, con Federico Fazio e Ivan Marcano al centro. Steven Nzonzi e Bryan Cristante si posizionano in mediana, con Cengiz Ünder, Lorenzo Pellegrini e Stephan El Shaarawy alle spalle di Edin Džeko. Alberto Paloschi e Andrea Petagna compongono il duo d’attacco del 3-5-2 scelto da Leonardo Semplici.

 

 

 

ULTIMA TACCA - La Roma parte forte alla ricerca del gol che sbloccherebbe la partita: la strada scelta è principalmente quella della corsia mancina, con il vantaggio di poter giocare il due contro uno con Lazzari, unico elemento di fascia nei padroni di casa. La SPAL lascia forse troppo spazio in profondità, ma la Roma non riesce a sfruttarlo sbagliando spesso l’ultimo passaggio o la direzione del cross da uno dei due lati e progressivamente la spinta giallorossa si riduce. Non solo quella, ma anche, in generale, la presenza della partita, con uno schieramento che, intorno alla mezz’ora, si spezza già in due (anche a causa di un modulo, il 4-2-3-1, che di per sé fa sì che la squadra si allunghi) e un aumento degli errori individuali soprattutto nel proprio terzo difensivo. Il calcio di rigore provocato da Luca Pellegrini e realizzato da Andrea Petagna paralizza poi i giallorossi, praticamente inermi fino alla fine del primo tempo.

(ORMAI) SOLITO COPIONE - In apertura di ripresa un paio di errori individuali - Džeko sottoporta a bersaglio libero e Fazio in marcatura - aprono la strada al 2-0 segnato su calcio d’angolo da Kevin Bonifazi. Con 35 minuti ancora da giocare, ci sarebbe almeno il tempo per provare a riprendere la partita, ma dalla panchina, come già accaduto in passato, le idee scarseggiano. Entra in campo Justin Kluivert per Cristante, con Ünder che si avvicina a Džeko prima di lasciare il campo a sua volta, sostituito dal debuttante Ante Ćorić. Come spesso si verifica, uno schieramento simile riduce le possibilità di gioco anziché ampliarle, con troppi giocatori schierati in linea contro la muraglia della SPAL, arricchita da Everton Luiz per Paloschi e da Mohamed Fares per Mirko Valdifiori. L’imprevisto dell’espulsione di Vanja Milinković-Savić, sostituito in porta da Gomis con l’uscita di Mattia Valoti, non scompone la squadra di Semplici: Di Francesco ingolfa ulteriormente il reparto offensivo con Javier Pastore per Luca Pellegrini, nella speranza di una giocata che possa riaprire scenari positivi, senza ottenere successo.