Roma-Sassuolo 0-0 - Scacco Matto - Poca cattiveria sotto porta ma esperimento riuscito a centrocampo

07.12.2020 22:45 di Alessandro Carducci Twitter:    Vedi letture
Roma-Sassuolo 0-0 - Scacco Matto - Poca cattiveria sotto porta ma esperimento riuscito a centrocampo
Vocegiallorossa.it
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LE SCELTE - Qualche sorpresa per Paulo Fonseca: torna Kumbulla, che si posiziona sul centrosinistra mentre Ibanez va a destra e Cristante guida ancora la difesa. A centrocampo, Villar si guadagna il posto da titolare giocando accanto a Pellegrini con Karsdorp e Spinazzola sugli esterni.
Tutto confermato in avanti, con Pedro e Mkhitaryan dietro a Dzeko.
De Zerbi conferma il 4-2-3-1 con  Ayhan, Marlon (al posto dell'infortunato Chiriches), Ferrari e Rogerio in difesa. Centrocampo a due formatoda Locatelli e Obiang, con Lopez spostato in avanti sulla trequarti, occupando il ruolo di Djuricic che si posiziona come attaccante, scalzando Raspadori. Confermati Berardi e Boga sugli esterni. 

ATTENDISTA - La Roma decide di attendere per non farsi attirare nella trappola tesa dal Sassuolo, che cerca di attrarre il pressing alto avversario per poi colpire negli spazi lasciati liberi. I giallorossi lasciano invece ampia libertà di giocata ai due centralli difensivi, Marlon e Ferrari, indirizzando la giocata verso l'esterno per poi andare in pressione. 
i capitolini rimangono così compatti e cercando di recuperare palla quando il Sassuolo inizia a portare più calciatori nella metà campo avversaria, in modo da ripartire rapidamente con Pedro, Mkhitaryan e Dzeko. Fonseca opta per Villar e Pellegrini in mezzo al campo, in modo da avere più qualità possibile per far uscire pulito il pallone ed eludere la pressione del Sassuolo che, intelligentemente, non si alza con troppa frequenza. Il risultato è un primo tempo da ritmi bassi, favoriti anche dal campo pesante dopo la pioggia che è scesa durante il riscaldamento.

ESPULSIONE - Il doppio giallo di Pedro cambia le carte in tavola: i giallorossi si mettono con un 5-3-1, con Pellegrini, Villar e Mkhitaryan tra i tre mediani dietro a Dzeko. Il Sassuolo si mantiene su ritmi molto bassi mentre la Roma cresce in qualità ed efficacia nel palleggio, con Pellegrini ancora più incisivo nella trequarti avversaria. I capitolini sfondano da sinistra con Spinazzola ma nessuno riesce ad approfittarne.
Il Sassuolo dovrebbe far girare la palla con velocità, cercando di allargare il gioco, ma lo fa in poche occasioni, tra cui a inizio ripresa quella che porta al filtrante di Berardi per Raspadori, che si inserisce tra Cristante e Ibanez, sprecando poi tutto.
La Roma agisce bene sulla sinistra anche per la presenza di Mkhitaryan, bravissimo a venire incontro e a farsi trovare libero tra linee. Il poco cinismo e un arbitraggio non fortunato non consentono ai capitolini di uscire con i meritati 3 punti.

PELLEGRINI-VILLAR - Riuscito l'esperimento di farli giocare insieme. Entrambi (soprattutto il centrocampista romano) danno una mano in fase difensiva e l'uscita palla al piede ne guadagna notevolmente, con la possibilità di sfruttare anche le qualità dei treiquartisti, che vengono incontro per offire ulteriori linee di passaggio. Un esperimento che potrebbe essere interessante ripetere in futuro o già dalla prossima gara contro il Bologna.