Inter-Roma 1-1 - Scacco Matto - Con un pressing organizzato Inter in difficoltà. Nella ripresa, Roma troppo bassa e gli esterni hanno fatto la differenza

21.04.2019 20:55 di Alessandro Carducci Twitter:    Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Inter-Roma 1-1 - Scacco Matto - Con un pressing organizzato Inter in difficoltà. Nella ripresa, Roma troppo bassa e gli esterni hanno fatto la differenza

Finisce in parità allo stadio San Siro tra Inter e Roma, con Perisic che risponde alla rete di El Shaarawy.

LE SCELTE - Ranieri sorprende tutti escludendo Zaniolo e riproponendo Ünder titolare, con Pellegrini accanto a Dzeko nel 4-4-2 ed El Shaarawy a sinistra. Al centro del campo, recupera Nzonzi che si posiziona accanto a Cristante. In difesa, alza bandiera bianca Manolas nel riscaldamento e allora è Jesus a fare coppia con Jesus, con Florenzi e Kolarov sulle fasce.
Una sorpresa anche per Spalletti: out Icardi e dentro Lautaro Martinez. Gioca Borja Valero in mezzo al campo nel consueto 4-2-3-1 nerazzurro.

 

 

 

L'APPROCCIO - Entrambe le squadre scelgono un approccio aggressivo. Non è una sorpresa per l'Inter, lo è di più per la Roma che, con Ranieri, solitamente tende ad aspettare l'avversario ma i nerazzurri, volendo costruire l'azione sempre palla a terra, può essere attaccabile con un buon pressing.
L'Inter crea nei primi dieci minuti un pericolo grazie a Politano, il cui cross trova Lautaro che di testa impegna Mirante. Gli esterni, come preventivato, sono il pericolo maggiore per la Roma. Sia Politano che Perisic sono bravi sia ad andare sul fondo che ad accentrarsi. Bravi nel dribbling, nel cross e nel mettere i compagni in condizione di segnare, sono una miniera d'oro per l'Inter.
I giallorossi passano in vantaggio con una bella giocata di Dzeko per El Shaarawy, che inventa un gol da campione e batte Handanovic.

4-3-3 - Alla mezz'ora Ranieri arretra Pellegrini e passa a un 4-3-3 per rafforzare la catena di sinistra, la destra dell'Inter dove i nerazzurri attaccano con più forza, con Vecino e soprattutto Politano, spesso uno contro uno contro Kolarov.

RIPRESA - Ranieri toglie uno scialbo Ünder, insipido sia in attacco che in fase difensiva, per mettere Zaniolo sulla destra.
Spalletti aspetta 10 minuti e poi toglie uno spento Nainggolan per mettere Icardi. Lo schieramento rimane lo stesso, con Lautaro che arretra di qualche metro. 

TROPPO BASSI - La squadra di Ranieri si abbassa molto: il reparto difensivo si schiaccia nell'area di rigore con il centrocampo che non fa filtro, non aggredisce più e si limita a difendere al limite dell'area. Il gol arriva a causa dell'inserimento in area di Vecino: Lautaro viene marcato da Jesus, Icardi da Fazio e Perisic da Florenzi. Tutto giusto se non fosse che Vecino punta dritto l'area di rigore, si inserisce con i tempi giusti e Fazio lascia così Icardi per tenere d'occhio il centrocampista dell'Inter. Florenzi si accorge di Icardi lasciato solo e lo marca e, a questo punto, alle spalle di tutti Perisic è libero di colpire di testa. Come spiegato da Ranieri nel post partita, era Cristante a dover seguire l'inserimento proprio di Vecino.
La Roma fatica però a rendersi pericolosa anche perché Dzeko è troppo isolato in avanti, con i giallorossi stanchi e a protezione della propria area.

SOSTITUZIONI FINALI - Negli ultimi dieci minuti Spalletti leva Lautaro per Joao Mario. Poi fuori uno stanco Politano per Keità. Ranieri risponde con Kluivert per Pellegrini, spostando così Zaniolo sulla trequarti ma il risultato non cambierà più.