Roma Femminile, Spugna: "Ci sono alcune differenze tra allenare una squadra femminile e una maschile, con le donne è più marcato l'aspetto dell'applicazione"

26.01.2022 19:30 di Danilo Budite Twitter:    vedi letture
Roma Femminile, Spugna: "Ci sono alcune differenze tra allenare una squadra femminile e una maschile, con le donne è più marcato l'aspetto dell'applicazione"

Il mister della Roma Femminile, Alessandro Spugna, ha parlato in un'intervista a Vanity Fair.

Allenare una squadra femminile è diverso da allenare una squadra maschile?
"Per me il calcio è calcio, gli aspetti tattici sono gli stessi. Però è evidente che le performance sono legate alla forza fisica e allo sviluppo muscolare, quindi alcune differenze ci sono. Con le nuove metodologie, però, il gap si sta assottigliando".

L'aspetto mentale?
"Nelle donne è più marcato l’aspetto dell'applicazione, è quasi esasperato. In alcuni casi, quando i risultati non raggiungono le aspettative, può toccare anche livelli di frustrazione. Le donne hanno tanta voglia di imparare e non si arrendono davanti alle difficoltà. Con i maschi a volte può essere positivo intervenire con parole forti, mentre con le donne paga di più una spiegazione, un confronto pacato».

Ci sono poche simulazioni e proteste nel calcio femminile.
"Credo che sia un atteggiamento figlio di un background diverso. I bambini giocano all'oratorio, al parco, e imitano i loro idoli, spesso anche nei comportamenti poco sportivi. Tra le ragazze c’è più correttezza sportiva".

I tifosi del calcio femminile stanno aumentando.
"Questo è molto bello. Abbiamo appassionati che ci seguono sia in casa sia in trasferta. E a differenza di ciò che accade nel panorama maschile, i rapporti tra tifoserie sono quasi sempre cordiali. A fine gara si sta insieme, c’è il famoso terzo tempo, quello mutuato dal rugby".

Negli allenamenti viene data molta attenzione alla prevenzione degli infortuni? 
"Dagli studi effettuati è emerso che tra le calciatrici sia più probabile subirne alcuni rispetto ad altri, come ad esempio quello al legamento crociato anteriore del ginocchio. Per questo dedichiamo il tempo necessario ad alcuni esercizi mirati proprio a prevenire determinati problemi».

In più di un'occasione, a vedere le partite della Roma femminile c’era anche José Mourinho.
"Si, è capitato. E a noi ha fatto molto piacere. La AS Roma è un club di altissimo profilo e sta facendo davvero un lavoro eccezionale anche per la sua sezione femminile. Non potrei chiedere di più".