Roma Femminile, Piovani: "Nel preparare queste partite contano le motivazioni". VIDEO!

Roma Femminile, Piovani: "Nel preparare queste partite contano le motivazioni". VIDEO!
© foto di Luca d'Alessandro
Oggi alle 13:06Roma Femminile
di Gabriele Chiocchio
Gianpiero Piovani presenta la finale di Women's Cup contro la Juventus: entusiasmo ritrovato, motivazioni e attenzione alle qualità bianconere.

Il tecnico della Roma Femminile, Gianpiero Piovani, ha parlato ai microfoni dei canali ufficiali del club alla vigilia della finale di Serie A Women's Cup contro la Juventus, in programma domani alle ore 18:00.

Come ci arrivate?
«Ci arriviamo bene perché abbiamo fatto queste ultime due partite importanti, facendo tanti gol. È cresciuto l'entusiasmo, c'è fiducia nella squadra e quindi, secondo il mio punto di vista, ci arriviamo bene. Poi è normale che incontriamo una grande squadra e dobbiamo fare la partita perfetta per poter riuscire a batterla. Però, ripeto, il mio obiettivo era quello di ricreare un po' di entusiasmo che si era perso dopo la sconfitta con il Sassuolo. Da lì siamo ripartite e adesso stiamo facendo bene».

Qual è la caratteristica della Juventus a cui bisognerà prestare più attenzione?
«Hanno tante giocatrici che, a livello singolo, sono veramente brave. Però il collettivo è cambiato, hanno cambiato allenatore e hanno questo modo di giocare dove fanno tanto possesso palla. Noi, dal canto nostro, dobbiamo cercare di mettere in pratica quello che stiamo facendo e che abbiamo fatto nelle ultime partite, dove l'abbiamo fatto molto bene, cercando di controbattere quelle che sono le loro armi. Ripeto, sono giocatrici di grande qualità, soprattutto molto brave nel palleggio e che vanno spesso alla ricerca della profondità».

Una finale è frutto di un percorso, però si gioca tutto in una partita. Nel prepararla, cosa conta di più?
«Le motivazioni. Noi ci siamo arrivate per seconde, quindi dovremo dimostrare di valere il primo posto, nel senso che la metterò sicuramente sotto quel punto di vista lì. Caricare la partita serve fino a un certo punto, perché questo tipo di gare si caricano da sole a livello di motivazioni».

A livello tattico, invece, su cosa avete lavorato?
«È normale che ci abbiamo lavorato, ci stiamo lavorando e fino all'ultimo momento cercheremo di andare a colpire, a capire bene quali sono i loro difetti e i loro pregi».