Roma Femminile, Linari: "Non stavamo già pensando alla Juventus, fosse così dovremmo smettere di giocare"

06.03.2021 15:17 di Marco Rossi Mercanti Twitter:    Vedi letture
Roma Femminile, Linari: "Non stavamo già pensando alla Juventus, fosse così dovremmo smettere di giocare"
© foto di Luciano Sacchini

Il difensore della Roma Femminile Elena Linari ha commentato al sito del club il ko per 1-0 contro l'Hellas Verona:

Che partita è stata?
“Ci aspettavamo questa partita sinceramente, non era facile, neanche il campo è stato facile. La fortuna ci ha assistito nelle altre partite, oggi siamo state un po’ sfortunate; probabilmente c’erano anche dei rigori e la traversa alla fine. Loro non hanno creato praticamente niente a parte l’occasione dell’angolo dove ci hanno segnato, è una disattenzione che non ci possiamo permettere. Avevamo già rischiato la settimana scorsa contro l’Empoli, sapevamo che avremmo dovuto fare più attenzione. Ci dispiace molto”.

Il gol vincente delle gialloblù è arrivato al 51’ direttamente da calcio d’angolo di Mella.
“In una partita così chiusa sapevamo che le palle inattive sarebbero potute essere la chiave di volta. Purtroppo non siamo riuscite a giocarle nel migliore dei modi. Oggi è mancato il gol per sbloccarla, se l’avessimo sbloccata all’inizio sarebbe stata tutta un’altra partita, sappiamo però che con i se e con i ma non si va da nessuna parte. Adesso dobbiamo analizzare gli errori perché la prossima settimana ci aspetta una super sfida e dobbiamo prepararci bene”.

Il prossimo impegno delle ragazze di Betty Bavagnoli è fissato alle 12:30 di sabato al Tre Fontane: si giocherà la semifinale di andata di Coppa Italia contro la Juventus.
“Se ha pesato in noi il pensiero della partita con la Juventus? Se fosse così dovremmo smettere di giocare. Siamo una squadra che vuole fare sempre bene, senza preoccuparsi delle partite successive ma cercando di vincerle tutte. Purtroppo oggi avremmo dovuto fare molto di più, anche facendo girare il pallone con velocità. Questi 3 punti persi peseranno sicuramente però questo è un processo di crescita e ora dobbiamo pensare solo a recuperare le energie”.