Settlement agreement, la Roma ha due strade: Friedkin non convinti dell'estensione al 2027

Settlement agreement, la Roma ha due strade: Friedkin non convinti dell'estensione al 2027
Oggi alle 09:28Rassegna Stampa
di Marco Campanella
La Roma valuta come gestire il Settlement Agreement: Friedkin non convinti dell’estensione al 2027, mentre resta aperto anche il futuro di Koné sul mercato.

La Roma continua a lavorare su un doppio binario: da una parte il mercato, dall’altra il rispetto dei parametri economici imposti dalla UEFA. Il club giallorosso è chiamato a gestire con attenzione le prossime settimane, perché le decisioni prese ora possono incidere non solo sulle operazioni in uscita, ma anche sulla libertà di movimento in entrata durante l’estate.

SETTLEMENT AGREEMENT, LA ROMA HA DUE STRADE: FRIEDKIN NON CONVINTI DELL'ESTENSIONE FINO AL 2027

La società, a questo punto, avrebbe davanti due strade scrive Il Messaggero. La prima porterebbe all’estensione del Settlement Agreement fino a giugno 2027, una soluzione che però non sarebbe particolarmente gradita ai Friedkin. Il motivo è legato alle possibili limitazioni sul mercato in entrata: in uno scenario simile, operazioni importanti come quella legata a Mason Greenwood diventerebbero molto più complicate, se non addirittura da escludere.
La seconda possibilità sarebbe invece quella di pagare una multa, sapendo però di avere poi l’intera estate a disposizione per dimostrare alla UEFA la solidità del percorso virtuoso intrapreso dal club. In questo caso, la Roma potrebbe lavorare a una seconda cessione utile ad abbassare l’ammenda e a rimettere ulteriormente in ordine i conti.
In questo contesto potrebbe rientrare anche il futuro di Manu Koné. Il centrocampista francese, impegnato con la propria nazionale, è rimasto piuttosto prudente quando gli è stato chiesto del suo futuro: «Ne parleremo dopo il Mondiale e vedremo che cosa accadrà». Una frase che non chiude alcuna porta e che lascia aperti diversi scenari. La Roma lo considera un giocatore importante, ma davanti a offerte molto alte ogni valutazione resterebbe possibile.