Mazzola: "L'Inter ha sbagliato a cedere Zaniolo, è stato un errore madornale"

16.02.2019 09:50 di Marco Rossi Mercanti Twitter:    vedi letture
Mazzola: "L'Inter ha sbagliato a cedere Zaniolo, è stato un errore madornale"
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© foto di Insidefoto/Image Sport

Sandro Mazzola, ex bandiera dell'Inter, è stato intervistato da Il Romanista. Ecco uno stralcio delle sue dichiarazioni:

Secondo lei Zaniolo sta bruciando le tappe o i grandi giocatori emergono così?
«I grandi campioni non hanno tappe. È come se arrivassero all'improvviso quando non te l'aspetti, c'è poco da fare».

Sta vivendo un momento dove tutto ciò che tocca diventa oro e in qualunque posizione del campo venga impiegato. Secondo lei qual è il ruolo migliore per Zaniolo?
«È vero che un grande giocatore può essere impiegato ovunque però rende di più in una determinata posizione. Io Zaniolo lo vedo più come trequartista, penso che sia più congeniale per farlo esprimere al massimo».

Si sono sprecati i paragoni con dei grandi del passato, da Kakà a Totti passando per Rivera. Chi ci va più vicino?
«Non esiste un giocatore più vicino a un altro, quando uno ha le caratteristiche da grande giocatore non assomiglia a nessun altro. Può avere alcune cose di uno, o di un alto o di un altro ancora, ma alla fine è lui, unico, con le sue caratteristiche».

Che effetto le ha fatto vedere questo ragazzino superare un suo record personale nelle doppiette più giovani di giocatori italiani in Champions League (prima Coppa dei Campioni)?
«A me ha fatto piacere. Anche perché lo avevo già visto un po', volevo seguirlo perché mi piaceva molto ed è bello che mi abbia superato».

Il ct della Nazionale, Mancini, stravede per lui, sembra un po' un predestinato anche per quanto riguarda l'Azzurro.
«Non credo esistano dei predestinati, devi sempre metterci qualcosa in più, devi mettercela sempre tutta e mi sembra che lui abbia questa caratteristica».

L'Inter se l'è lasciato sfuggire e i suoi tifosi l'hanno già inserito nell'album dei rimpianti insieme a Pirlo e Roberto Carlos.
«È stato un errore madornale...». (Prende fiato, ndr).

Ma allora, visto che la Roma nell'affare Nainggolan ha messo Zaniolo come punto fermo nelle contropartite, è giusto assecondare la volontà di un allenatore anche a costo di perdere un potenziale così grande?
«No. Probabilmente la società non credeva fino in fondo nelle qualità di questo ragazzo. Perché uno di quell'età che fa vedere quello che ha fatto vedere lui io intanto non lo cedo mai. E poi si vede».

Adesso si parla già del futuro anteriore di Zaniolo. Si sparano cifre. I tifosi della Roma si augurano quanto meno una lunga fermata nella Capitale. Secondo lei qual è la soluzione migliore per il ragazzo?
«Gli fa bene Roma, gli fa bene Roma. Con quel pubblico, quel calore. Non ho nessun dubbio».