Wesley: "Vogliamo dimostrare ai tifosi che possiamo andare avanti in Europa League"

Wesley: "Vogliamo dimostrare ai tifosi che possiamo andare avanti in Europa League"Vocegiallorossa.it
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di Maurizio Rasa

Wesley ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport alla vigilia del match di Europa League contro il Bologna. Ecco le sue parole:

Buonasera Wesley, come ti senti dopo il tuo arrivo a Roma e come ti ha accolto la città?
«Mi sento molto felice, è stato un sogno per me uscire dal Brasile, anche se all'inizio mi sono sentito un po' indietro. Ma sono stato molto ben accolto qui. Quando sono arrivato all'aeroporto, c’erano 60-70 persone ad aspettarmi alle 6 del mattino. Questo mi ha sorpreso, non mi aspettavo una cosa del genere. Mi trattano molto bene ovunque vada, e il fatto che lo stadio sia sempre pieno è una sensazione incredibile per un calciatore, giocare davanti a una tifoseria che ti supporta fino alla fine. Questo mi rende molto felice».

Come vi state preparando per la partita di ritorno contro il Bologna? Cosa dovete migliorare rispetto alla partita di andata?
«Abbiamo lavorato molto, e non credo che la partita d’andata sia stata troppo disuguale. Abbiamo commesso alcuni errori, anche da parte mia. Dobbiamo essere concentrati al 200% perché è una partita da dentro o fuori. Oggi ci alleneremo e metteremo tutto a posto per essere pronti a fare una bella partita e dimostrare alla tifoseria che possiamo continuare in questa competizione».

La Roma sta attraversando un momento delicato, ma alcune sconfitte sono state decise anche da episodi, come l’espulsione a Como. Cosa ne pensi?
«È chiaro che nessuno vuole perdere, io personalmente odio perdere. Non sono alibi, ma è vero che alcune partite sono state decise da errori, come a Como, dove credo che l’espulsione fosse ingiusta. Non so se la partita sarebbe cambiata, ma non si può sapere come sarebbe andata diversamente. Comunque, dalle sconfitte bisogna sempre trarre lezioni importanti. Ora dobbiamo concentrarci e tornare a lavorare duramente per essere quella squadra compatta e solida, a cui è difficilissimo fare gol».