Roma, più soluzioni offensive per Gasperini: Malen guida il nuovo attacco
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Il mercato invernale ha ufficialmente chiuso i battenti e la Roma esce dalla sessione di gennaio con un’identità chiara: Massara ha deciso di intervenire esclusivamente sul reparto offensivo. Due le uscite, con la cessione di Baldanzi e l’interruzione anticipata del prestito di Bailey; quattro invece gli innesti che ridisegnano le opzioni davanti: Malen, Vaz, Venturino e l’ultimo arrivato in ordine di tempo Zaragoza.
Un mercato che, seppur non abbia soddisfatto pienamente Gasperini, consegna al tecnico una rosa offensivamente più profonda rispetto alla prima parte di stagione. Le alternative aumentano e permettono all’allenatore di lavorare con più soluzioni a disposizione.
La nota più lieta è senza dubbio Malen, il volto di copertina di questa sessione. L’olandese si è preso subito la scena, segnando all’esordio contro il Torino, ed è destinato a essere la punta centrale dello scacchiere di Gasperini. Più indietro nelle gerarchie restano Ferguson e il giovane Vaz, che il tecnico, nell’ultima conferenza stampa, ha definito utile per il futuro. Un futuro che, però, potrebbe essere diventato presente prima del previsto: complice l’emergenza offensiva, Vaz è sempre subentrato, eccezion fatta per le due gare di Europa League in cui non era presente nella lista UEFA. Ancora più defilato rimane Dovbyk, il cui rientro appare lontano. L’attaccante olandese, infine, potrebbe essere schierato anche sulla sinistra, come accaduto nella parte finale della sfida contro l’Udinese, quando Vaz, entrato dalla panchina, si era posizionato come punta centrale.
Sulla trequarti di destra, infortuni permettendo, il titolare resta Dybala, che con Malen ha avuto da subito un buon feeling, mentre Soulé, quando è in campo insieme al numero 21, si posiziona sull’altra fascia. Venturino, altro innesto di gennaio, segue un percorso simile a quello di Vaz. Gasperini lo considera un investimento per il futuro e sarà quindi complicato vederlo titolare o protagonista per lunghi tratti di gara. Tuttavia, anche in questo caso, le necessità hanno accelerato i tempi: a Udine è stato il primo cambio, prendendo il posto a Pellegrini, in una partita con pochissime soluzioni a disposizione.
A sinistra, invece, è arrivato uno dei colpi più apprezzati dall’allenatore: Zaragoza. Un profilo con caratteristiche diverse rispetto a quelle presenti in rosa, capace di creare superiorità numerica grazie al dribbling e all’uno contro uno. Lo spagnolo potrebbe trovare l’esordio già nella prossima sfida contro il Cagliari. Anche se, in un’ipotetica formazione ideale, sarebbe Soulé a occupare quella zona di campo, con Dybala a destra a completare il reparto.
Le alternative sulla trequarti mancina portano a Pellegrini ed El Shaarawy, con il numero 7 giallorosso chiamato ad alzare il livello delle prestazioni per restare uno dei titolare fino a fine stagione. Con l’arrivo del classe 2001, la concorrenza si è inevitabilmente aumentata.
In definitiva, il quadro è chiaro: Gasperini oggi ha più soluzioni offensive rispetto a qualche mese fa. Tuttavia, il vero colpo in grado di cambiare i numeri offensivi della Roma e di dare una svolta concreta alla stagione rimane Malen. Tutto, o quasi, passa da lui.
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