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Cambio Campo - Marchini: "La Fiorentina è virtualmente salva. A Gasp piace Dodo, sarà una lunga estate sull'asse Roma-Firenze"

Cambio Campo - Marchini: "La Fiorentina è virtualmente salva. A Gasp piace Dodo, sarà una lunga estate sull'asse Roma-Firenze"
Oggi alle 08:00Primo piano
di Marco Campanella
fonte Redazione Vocegiallorossa - Marco Campanella

Torna l'appuntamento con "Cambio Campo", la rubrica di Vocegiallorossa.it nella quale, prima di ogni partita della Roma, vi proponiamo un'intervista ad un giornalista che segue la squadra avversaria.

L’ospite di oggi è Giampaolo Marchini, giornalista de La Nazione e presidente dell'Ordine dei Giornalisti della Toscana, con il quale abbiamo parlato di Roma-Fiorentina.

Dopo una stagione molto complicata, la Fiorentina è a 37 punti. Possiamo ormai dare per scongiurata la retrocessione?
"La matematica ancora non è dalla parte della Fiorentina, ma gli incroci autorizzano a pensare che la salvezza sia virtuale, anche perché i risultati che stanno maturando in questo periodo stanno dando una mano alla squadra di Vanoli".

Nonostante la salvezza, cosa non è andato per il verso giusto nella stagione della Fiorentina?
"Bisogna tornare alle origini di questo campionato. L’arrivo di Pioli sulla panchina viola era stato salutato dalla piazza in modo più che favorevole. Poi qualcosa non ha funzionato. Evidentemente la campagna di rafforzamento era stata sopravvalutata e lo stesso Pioli non è riuscito a dare qualcosa di suo. E se a questo si aggiunge una preparazione fisica non ottimale, il quadro dell’inizio difficilissimo dei viola è spiegato. Certo, nel corso dell’anno il rendimento di alcune pedine chiave non ha certo aiutato la Fiorentina. Penso soprattutto a Kean che non è riuscito a replicare, per tanti motivi, la strepitosa stagione scorsa".

Quanto c’è di Vanoli in questa salvezza? Si ripartirà da lui? Oppure cambieresti allenatore?
"Tanto. Inutile dire che è arrivato in una situazione quasi spacciata. Nessuna squadra nella storia era riuscita a salvarsi dopo 11 giornate senza vittorie e quindi i meriti di Vanoli sono tanti. Certo, il gioco ha lasciato a desiderare, ma come si dice, il fine giustifica i mezzi e in certe situazioni non si può volere tutto. Difficile, però, che si possa ripartire da lui perché c’è bisogno di cambiare tante cose dopo questa annata di sofferenza".

Con quale spirito arrivano i viola alla sfida dell'Olimpico?
"Con lo spirito di una squadra che scende in campo per fare comunque la partita in una condizione complicata".

Kean sarà il grande assente in casa viola, quanto perde la Fiorentina senza di lui in termini di potenza offensiva?
"Come ho detto prima, tanto. Nella scorsa stagione è stato il grande protagonista e la sua forza l’abbiamo vista anche nella sfortunata spedizione azzurra".

Ci potrebbero essere tanti intrecci di mercato tra Roma e Fiorentina. Su tutti, Fortini: piaceva ai giallorossi già a gennaio. Cosa puoi dirci a riguardo?
"Non solo Fortini, ma anche Dodo è un profilo che piace a Gasperini e sarà un’estate calda sull’asse Roma-Firenze".

Un tuo giudizio sulla prima stagione di Gasperini alla Roma? I giallorossi fanno bene a credere ancora alla qualificazione in Champions League?
"Gasperini è uno dei migliori allenatori italiani e non lo dico io, ma la storia. Certo che ci deve credere. Sarebbe un controsenso non farlo, anche se è una salita dura da scalare".