Tante questioni da risolvere nei prossimi giorni
Manca circa una settimana alla fine di giugno e, nella Roma, sembra tutto fermo. Sembra perché, in realtà, è difficile pensare che D’Amico stia veramente con le mani in mano con uno spritz per combattere l’afa. È ovvio che abbia iniziato a lavorare per delineare la Roma del futuro. Tra l’altro, se nella Capitale c’è la percezione che i giallorossi abbiano ancora una volta perso tempo, guardando le altre squadre si può notare come più o meno tutti stiano sulla stessa barca. C’è chi ancora non ha ufficializzato l’allenatore, come il Napoli, chi ha stravolto tutto da poco, come il Milan, e non è decollato nemmeno il mercato di Juve e Inter. Insomma, per ora nessuno ha fatto la prima mossa come succede quasi tutti gli anni. Da qua a una settimana, però, qualcosa si dovrà muovere, almeno in casa giallorossa.
RINNOVI E CESSIONI
Ci sono le questioni dei rinnovi da affrontare, anche se la data del 30 giugno è puramente simbolica. I calciatori in scadenza già ora potrebbero firmare per chi vogliono e, con la squadra che si raduna il 13 luglio, far firmare un giocatore oggi o il 12 luglio è la stessa cosa. Ciò premesso, le situazioni relative a Dybala, Pellegrini e Celik andranno risolte a breve, così come la questione delle cessioni. La decisione della Roma di prolungare il settlement agreement o di chiudere tutto il 30 giugno influenzerà i movimenti dei prossimi giorni e le eventuali cessioni, tra Ndicka, Koné e Soulé accreditati per consentire ai capitolini di reperire risorse.
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