La Roma non cede Vucinic e Okaka sogna la Roma. Sorrentino: "Giallorossi coronamento di una carriera"

19.05.2010 19:33 di Emanuele Melfi   vedi letture
Fonte: VoceGiallorossa.it
La Roma non cede Vucinic e Okaka sogna la Roma. Sorrentino: "Giallorossi coronamento di una carriera"
Vocegiallorossa.it
© foto di Alberto Fornasari

VUCINIC - Secondo alcune indiscrezioni raccolte da Vocegiallorossa.it, nonostante siano stati molteplici gli 'approcci' (non è un mistero che il giocatore piaccia al tecnico dei Citizens, Roberto Mancini) nessuna offerta è finora pervenuta a Villa Pacelli. Il montenegrino sta bene a Roma e i giallorossi non hanno alcuna intenzione di cedere il giocatore. Qualora dovesse arrivare un'offerta che non si può rifiutare se ne parlerà ma, al momento, questa è un'ipotesi da fantamercato poiché nessuna proposta è stata formalizzata.

OKAKA - In chiave mercato giallorosso, Stefano Okaka diventa un'altra pedina importante, anche in prospettiva futura per la ricerca di una punta forte fisicamente per la squadra di Ranieri. Dopo l'ottima parentesi al Fulham, per Okaka potrebbbero aprirsi scenari differenti anche con un possibile ritorno a Roma. In esclusiva per Vocegiallorossa.it parla Domenico Scopelliti, procuratore del centravanti, che ci corferma l'ottima esperienza maturata in Premier League: "E' stato importante per un ragazzo come lui mettersi alla prova professionalmente, giocare e farlo anche bene, con alcune reti importanti nelle competizioni giocate. Il futuro? Lui ha il sogno di giocare nella Roma, la maglia che ama, dove ha tanti amici e un ottimo rapporto con tifosi e ambiente, ma è anche normalee che alla sua età debba giocare per migliorarsi, poi vedremo come regolarci parlando con la società".

GUILLERMO BURDISSO - Oltre la conferma di Nicolas Burdisso, la Roma sta seguendo con attenzione il fratello Guillermo del Rosario Central. Queste le parole del suo agente, Guillermo de Andrea, a Calciomercato.it: "Non ho avuto ancora contatti diretti con la dirigenza della Roma, ma so che a breve si metteranno a contatto con me e con il Rosario Central. Al momento, mi sembra che l'ipotesi più reale sia la Roma, anche perché c'è il fratello che ne parla da un po'".

SORRENTINO - Uno stralcio dell'intervista che il portiere clivense a concesso a 'Te la do io Tokio': “Se so qualcosa dello scambio Roma-Chievo tra il sottoscritto e Curci? Questo non lo so, quando mi è stato chiesto se sapevo di Curci al Chievo ho detto solo che so di piacere alla Roma come Curci piace al Chievo, perché il preparatore dei portieri che ho a Verona è Filippi che è stato a Roma e ha fatto esordire Curci. Se farei il secondo a Roma? Nel momento in cui la Roma o un’altra squadra ha la possibilità di giocare tante partite, penso che in tutti i ruoli ci siano possibilità di giocarsi il posto, poi deciderà il mister. Non partirei secondo a nessuno. Essere accostato a un società così importante è un grande onore. Prima di tutto per la Roma, che sarebbe il coronamento di parecchi giocatori di serie A. So di piacere, ma per adesso non ci sono stati contatti. Penso che la Roma fino a domenica sera aveva altro a cui pensare”.

DONI - Per il portiere della Roma Alexander Marangon Doni non è stata una stagione fortunata, ma la convocazione in nazionale per i Mondiali conferma che rimane un pezzo pregiato del prossimo mercato e tante sono le ipotesi per il futuro del numero uno gialloross,o anche in vista della conferma di Julio Sergio. Per l’occasione abbiamo intervistato in esclusiva Ovidio Colucci, procuratore di Doni, che conferma che al momento tutto tace: “No, al momento non ci sono novità. Il mondiale? Far parte del gruppo brasiliano è una cosa molto positiva”.

CURCI - Uno stralcio dell'intervista che il portiere del Siena ha rilasciato al suo sito internet: "Se la Roma mi riportasse alla base? Ci devono essere i presupposti che soddisfino sia me che la società. Vedremo cosa succederà. Julio Sergio? Anche in questa stagione è partito da terzo e davanti aveva un portiere come Doni che, per quanto ricordo, era uno dei più forti insieme a Buffon. Julio Sergio è stato bravo a crederci sempre e a cogliere al volo l’occasione che gli si è presentata”.

LAZIO-INTER - La procura di Tivoli ha aperto un'inchiesta sulle presunte minacce dei tifosi laziali ai giocatori biancocelesti prima della partita con l'Inter. Il Procuratore della Repubblica, Luigi De Ficchy, procede anche per le ipotesi di violenza privata. I fatti sarebbero avvenuti a Formello, sede del quartier generale della Lazio e località per la quale è competente a livello giudiziario la procura di Tivoli.
Già sentito come testimone il calciatore Roberto Baronio. Non è escluso che vengano presto sentiti come testimoni altri calciatori e dirigenti biancocelesti. La Lazio intanto ha affermato di aver appreso la notizia attraverso i media ed è in attesa di conoscere i fatti. Il fascicolo processuale contro ignoti, è stato aperto d'ufficio sulla base di notizie di stampa all'indomani di Lazio-Inter.