L'identikit - Rui Patricio. GRAFICA!

21.07.2021 07:59 di Alessandro Carducci Twitter:    vedi letture
L'identikit - Rui Patricio. GRAFICA!

È di pochi giorni fa l’annuncio del primo acquisto dell’era Mourinho: si tratta di Rui Patricio, arrivato per 11,5 milioni di euro dal Wolverhampton.

CARRIERA – Rui Patricio nasce a Marrazes, in Portogallo, il 15 febbraio 1988. Muove i primi passi nella squadra della sua città, Sport Clube Leiria e Marrazes, per poi crescere nelle giovanili dello Sporting CP, dove rimarrà dal 2001 al 2018. Si trasferisce poi al Wolverhampton per 18 milioni di euro, rimanendo 3 anni in Inghilterra fino al passaggio nella Capitale alla corte di José Mourinho.
Debutta con la sua Nazionale nel novembre del 2010, subentrando nel corso del match contro la Spagna. È protagonista della trionfale marcia per la conquista dell’Europeo del 2016 con il suo Portogallo.

CURIOSITÀ – Grazie al colpo di reni con cui è stato in grado di parare il colpo di testa di Griezmann, Rui Patricio è stato decisivo nella finale dell’Europeo 2016 contro la Francia. Proprio quella parata è stata immortalata in una statua fatta costruire a Leiria, nel distretto dove è nato il portiere lusitano.
Sette anni prima, invece, nel 2009 difendeva i pali dello Sporting CP e propiziò il gol del pareggio contro il Twente allo scadere, saltando di testa nell’area avversaria e trovando la deviazione di un avversario che fece finire il pallone in rete. Quel gol diede la qualificazione allo Sporting CP, che potè così disputare lo spareggio per accedere alla fase a gironi della Champions.
Nel 2018, è stato molto vicino al Napoli prima di andare al Wolverhampton.

PUNTI DI FORZA – Rui Patricio è un portiere dotato di ottimi riflessi, bravo sia nei tuffi alti e sia nella parate basse. Ha personalità e rimane freddo e lucido anche nei momenti più delicati. Se la cava con il gioco con i piedi, essendo migliorato nel corso degli anni anche se preferisce non prendersi rischi e giocare in maniera semplice.
Il portiere portoghese è inoltre molto bravo a parare i rigori, salvandone in media circa 1 ogni 5, 17 in totale in carriera.

PUNTI DEBOLI – Il neo portiere giallorosso predilige giocare tra i pali ed è prudente nelle uscite, sia basse e sia alte. Non è facile, inoltre, vederlo correre in avanti per anticipare l’avversario lanciato a rete e, a volte, potrebbe essere più dominante nella sua area piccola, assumendo un atteggiamento accorto, che in alcune circostanze è un bene, in altre un po’ meno.
Lo scorso anno, dati WyScout, è stato il 21° portiere in Premier per numero di volte in cui ha lasciato la linea di porta per intervenire.
In alcune occasioni, le sue respinte sono state troppo centrali, favorendo la successiva conclusione della squadra avversaria.

PERCHÉ SERVE ALLA ROMA - Con la partenza di Pau Lopez, i giallorossi avevano bisogno di un titolare. Rui Patricio è molto bravo tra i pali ed è adatto a una squadra in cui la difesa non giocherà molto alta, non avendo l'istinto di uscire dall'area con i piedi per coprire un attaccante avversario lanciato a rete, né si distingue particolarmente nell'impostazione con i piedi, andando a delineare quella frattura che ci sarà con la Roma di Paulo Fonseca.

Nome – Rui Patricio
Ruolo – Portiere
Età – 33
Piede preferito – Sinistro
Mano preferita – Destra

Agilità 8
Riflessi 7,5
Posizionamento 7
Uscite basse 7
Uscite alte 6,5
Para rigori 7,5
Impostazione 6
Respinte 6