Zukanovic: "Ho parlato con Spalletti, si aspetta tanto da me. Bisogna entrare in Champions League anche l'anno prossimo"

29.01.2016 20:40 di Alfonso Cerani Twitter:    vedi letture
Fonte: Roma Radio - Roma TV
Zukanovic: "Ho parlato con Spalletti, si aspetta tanto da me. Bisogna entrare in Champions League anche l'anno prossimo"
© foto di Vocegiallorossa.it

Ecco le prime parole in giallorosso di Ervin Zukanovic da Roma Radio: “Ho parlato con Edin e Miralem al telefono. Siamo stati insieme ieri, una bella serata. È stata una bella giornata. Sono stato stressato negli ultimi giorni. Non sapevo dove andavo a giocare. Ora voglio stare bene; domani una partita importante. Con Edin siamo cresciuti insieme in Bosnia, poi le strade si dividono. Ora stiamo insiemi qui e in Nazionale. Edin è un buon ragazzo, lui e Mire mi aiutano. Speriamo bene! Il gol contro la Lazio? Sì, è bello. Ora non voglio pensare al derby, domani c'è una partita in casa. Vivo giorno per giorno. Il mister deciderà dove gioco. Al Chievo giocavo centrale nei 4, poi anche terzino. Ho personalità, mi piace giocare la palla. Non ho paura, voglio crescere e fare bene per la Roma. Cosa mi ha detto Sabatini? Mi ha dato il benvenuto. Io sono venuto alla viglia di una partita. Bisogna lavorare, sono concentrato in allenamento. Voglio essere nella partita domani. Ho parlato con Spalletti, si aspetta tanto. Speriamo bene! Cosa è mancato alla Bosnia per la qualificazione all'Europeo? Contro l'Irlanda, loro hanno meno qualità, ma ora nel calcio c'è bisogno di mentalità e di voglia. Loro volevano andare all'Europeo più di noi. Il mancato mondiale in Brasile? Non voglio parlare di questo.... Forza Roma”.

Il bosniaco ha parlato anche a Roma TV.

Come stai, com'è andato il primo giorno?
"Sono un po' stanco, ma è molto bello vedere nuovi compagni".

Come ci si sente a essere un giocatore della Roma?
"Tutti noi cerchiamo di giocare in grandi squadre, ora lo faccio ed è una grande cosa. Sono molto felice".

Non ti cercava solo la Roma, com'è andata la trattativa?
"Gli ultimi due gioni sono stati stressanti, ma volevo andare a Roma, perché è una grande squadra. Voglio provare qui".

Quanto ha pesato nella scelta la presenza di Pjanic e Dzeko?
"Molto, loro giocano con me in nazionale, mi aiutano tanto. Mi hanno detto tante cose, per me è facile, sono due amici, aiutano, ma tutti sono bravi".

Hai occupato diversi ruoli, quale preferisci?
"Sono un difensore, ho giocato come terzino e come centrale. Decide il mister".

Sei abituato sia alla difesa a 4 che a 3?
"Sì, non è nuovo per me".

Quali sono le tue caratteristiche?
"Non mi piace parlare di me, meglio parlare in campo".

Quali sono i tuoi obiettivi?
"Provare a prendere più punti possibile e stare più in alto in classifica possibile".

A Roma il derby è una gara particolare...
"È bello giocarlo, ma sono concentrato per fare bene, vediamo cosa succede".

Giocherai in Champions League...
"Questo è il nostro obiettivo, bisogna giocare bene e partecipare anche l'anno prossimo".

Come vedi l'approdo alla Roma in questo tuo percorso?
"Ho giocato in tante squadre, la mia carriera è andata a piccoli passi e sono contento, ma ho quasi 29 anni, sono mentalmente pronto per questo passo".

Vuoi dire qualcosa ai tifosi?
"Non mi piace tanto parlare, posso dire che voglio giocare bene per questo club".