Shergul Arshad l'uomo del web Roma: "La Roma è una squadra molto giovane e va sostenuta"

07.10.2011 13:45 di Pascal Desiato   vedi letture
Fonte: futbolmagazine.it
Shergul Arshad l'uomo del web Roma: "La Roma è una squadra molto giovane e va sostenuta"
Vocegiallorossa.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Il Direttore del Digital Business della Roma Shergul Arshad, con esperienza decennale nel mondo dell’E-Commerce and Social Media, è stato intervistato da futbolmagazine.it per parlare delle nuove iniziative digitali che coinvolgeranno l'As Roma. Chiamato da Boston, ha già fatto entrare i giallorossi nel magico mondo di internet con la creazione di una pagina Facebook, una Twitter e la pianificazione del nuovo sito internet.

“Abbiamo deciso di proseguire attraverso degli steps ben precisi, il primo è stato quello di creare un luogo d’incontro virtuale per i tifosi e non. Facebook e Twitter sono i social network più seguiti e mi ha colpito il fatto che molti supporters hanno capito perfettamente che esiste un progetto intorno a questa società e questa squadra e lo appoggiano con ogni loro commento o tweet. La mia filosofia è che il social network di una squadra di calcio deve essere un posto in cui divertirsi, a prescindere dai risultati. La Roma è una squadra molto giovane e va sostenuta. Io per il momento – continua Arshad – faccio il pendolare tra Boston e Roma e quindi a curare i contenuti (foto e news) di queste pagine è lo staff dell’ufficio stampa. Abbiamo agito come una squadra unendo le nostre idee e usando delle strategie comuni. Bello lavorare in questo modo”.

Il secondo “digital step”, immagino sia la creazione di un nuovo sito internet?
“Proprio così. Appena arrivato ho trovato una situazione drammatica a livello di sito istituzionale ed è per questo che non è stato possibile farlo partire immediatamente e sarà online a gennaio. Qualche anticipazione? Senza svelare troppo, prima di gennaio ci sarà l’introduzione di uno store online, un E-Commerce all’altezza della squadra. Poi, abbiamo studiato una pianificazione fatta su due piattaforme ben definite: la prima è la creazione di un grande database per arricchire il nostro parco sponsor, la seconda dovrà essere un punto di partenza per la navigazione del tifoso che sarà alle prese con giochi, attività varie e un sito ricco di contenuti unici ed esclusivi”.

Parlaci di te. Come sei capitato alla corte di DiBenedetto?
“Io sono da dieci anni nel mondo dell’E-Commerce e dei Social Media ed ho conosciuto DiBenedetto quest’anno, mentre stava pianificando il team di lavoro per la Roma. Ho parlato con lui e poi mi ha fatto chiamare. In America lui è un tipo considerato molto “low profile”, che non appare molto, ma che fa i fatti e sa guadagnarsi il rispetto da parte di tutti e mi pare lo stia dimostrando anche a Roma, con la sola differenza che è tutti i giorni sulle pagine dei giornali. Per quanto mi riguarda, io ora vivo a Boston, ma sono nato e cresciuto a Firenze quindi so perfettamente cosa significa il calore di una città per una squadra di calcio e adesso, frequentando Roma, tutto questo calore lo trovo meraviglioso. Faremo un gran bel lavoro, ne sono sicuro”.