Ranieri: "Io scelgo, i giocatori devono accettare le mie scelte. Vucinic resta al 100%"

18.01.2011 12:00 di Giulia Spiniello   Vedi letture
© foto di Alberto Fornasari
Ranieri: "Io scelgo, i giocatori devono accettare le mie scelte. Vucinic resta al 100%"

La conferenza stampa integrale di Claudio Ranieri a Trigoria in vista del derby di Coppa Italia di domani sera.

 

Il caso Vucinic? Ha parlato col giocatore?
"Non dovevo parlare con Mirko, il mio spogliatoio è sempre aperto e quando ha voglia parliamo. Io faccio l’allenatore e scelgo e i giocatori devono accettare le mie scelte. Questi episodi forse dipendono dalla tanta voglia di fare. Dovete chiederlo a lui, poi ci pensa la società perchè io devo fare solo il bene della Roma".


Troppi malumori?
"Non ci sono malumori, ci sono questi scazzi improvvisi, che fanno bene".
 

Questi malumori riusciranno a trasformarsi in cose positive?
"Tutti vogliono partecipare a questa rincorsa, gli ho detto che le partite si decidono negli ultimi minuti e chi ha più qualità ha qualche chance in più. Io farei a gara per giocare il quarto d'ora finale".
 

Da fuori sembra che ci sia tanto caos…
"No, io posso assicurare che nello spogliatoio c’è allegria ed entusiasmo,  i ragazzi si allenano bene".


Lei ha un atteggiamento da duro, ma questo è il giusto atteggiamento da assumere con i giocatori? Può infastidire qualche suo giocatore?
"Se sono venti anni che giro per il mondo, evidentemente va bene il mio modo di essere e di comunicare. Per tutti non puoi mai avere la chiave giusta di apertura".


Come andrà gestita la gara con la Lazio?
"Mi piace parlare solo della Roma".


La Roma punta allo scudetto?
"La Roma fa parte di una delle 4-5 squadre che puntano allo scudetto e vogliamo andare avanti in Coppa Italia, Campionato e Champions League".

Restando al campo, come sta Rosi?                                                                                                                                                            "Credo stia bene psicologicamente, ha anche giocato l'altra volta. Cassetti stava in gran forma ecco perchè Aleandro ha giocato solo gli ulitimi dieci minuti. Anche lui adesso ha dei problemi? Prima c'è stato un caso Pizarro, poi Totti, poi Vucinic e la prossima settimana ci sarà il problema Rosi..."

Hanno fatto tutto i giocatori, non sono delle invenzioni...

"Non ho mai detto che sono invenzioni".

Cassetti?
"Spero stia bene, domani verificheremo". 

Se fosse già arrivato il suo rinnovo ci sarebbero meno "scazzi" di cui parla?
"Non so, queste cose non mi interessano".
 

Lei capisce la formula della Coppa Italia con semifinali in andata e ritorno e tutte gare secche e partite fuori casa?
"Hanno cercato di innovare, non lo so".

Ha detto che la Roma è tra le 4-5 pretendenti allo scudetto. La Lazio invece?
"Non m'interessa".

Vucinic deve forse ancora capire la logica del turnover?
"Deve capire che l'allenatore e la società lo vogliono oltre ogni misura, per cui  Mirko resta al 100%".

La Roma ha il secondo peggior attacco del Campionato. Ci sono problemi di realizzazione?
"No, i problemi ci sono quando prendiamo gol".

Adriano. In allenamento gli ha dato molto indicazioni, può giocare dall'inizio?
"Fa parte dei convocati quindi tutti hanno la stessa possibilità di giocare dal primo minuto".

Come sta plasmando i ragazzi in vista del derby?
"Sono gare in cui l'allenatore deve parlare meno perchè i ragazzi si caricano da sè, c'è euforia e il coinvolgiment dei tiofsi".

Manca Lobont, c'è Doni. Cambia la gerarchia?
"No, Lobont sta recuperando per cui Doni e Bertagnoli stanno più in forma".

Poco prima di sostituire Vucinic e Menez ha chiesto se stavano bene. Come mai questa domanda?
"Per vedere come stavano, poi ho deciso".