Ranieri: "Burdisso lo vedo con noi. Non ci voleva infortunio di Adriano"

Dall'inviato Alessandro Carducci
27.08.2010 12:32 di Pascal Desiato   vedi letture
Ranieri: "Burdisso lo vedo con noi. Non ci voleva infortunio di Adriano"
Vocegiallorossa.it
© foto di Alberto Fornasari

Alle ore 12.30 la prima conferenza stampa del Campionato della Roma. Ecco le dichiarazioni di mister Ranieri:

Riparte il campionato. Come si presenta la Roma, in virtù della delusione in Supercoppa?

La delusione per la  Supercoppa c'è, ma non è frustrazione. Ora il Campionato, ricominciamo da capo e vogliamo fare bene dobbiamo lottare anche con l'aiuto del nostro pubblico.

E' contento del mercato?

Io ho chiesto solo Burdisso, sappiamo che attraversiamo un momento difficile, ma la squadra è forte. Ci sarà un nuovo compratore ma a noi non interessa, dobbiamo pensare al campo.

In un virtuale podio dopo l'Inter chi viene, e con Burdisso cambia o meno?

Io Burdisso lo metto nella Roma. E' stato fantastico l'affetto dei compagni, questo è quello che voglio un gruppo unito. La Roma la metto insieme a tutte le altre. Insieme a Milan e Juventus.

L'infortunio di Adriano come l'ha preso? J.Sergio come sta?

Il problema ad Adriano non ci voleva ma lo perderemo solo per 15 giorni, vista la sosta. J.Sergio è convocato, quindi disponibile.

 Con il Cesena come si deve partire?

Si deve partire forte, loro sono una neopromossa, compatta e veloce e noi dobbiamo vincere e interpretare bene la gara, cominciamo con tre punti. A me piace quando approcciamo la gara con umiltà. Tutti abbiamo responsabilità perchè siamo la Roma.

Lei vuole una Roma più cinica?

Noi abbiamo fatto buone cose ma dobbiamo chiudere le partite e approfittare di quando siamo in un buon momento, sono fiducioso comunque vogliamo ripetere un campionato come quello dell'anno scorso e voglio vedere i ragazzi esaltati. Avevamo creato una grande sinergia con i nostri tifosi anzi mi dispiace che per via della tessera del tifoso ce ne saranno di meno. Poi ovviamente capisco anche le leggi dello stato italiano.

Riparte da Menez?

Io riparto dalla Roma che è una, ha un buon gruppo e tutti devono fare il proprio. Credo che se una cosa ha detto il Mondiale è che il collettivo vince sull'individualità. Sono arrivatee in finale squadre, la stessa Spagna che ha vinto, per cui non possiamo dire "quel giocatore è stato la Spagna", quel collettivo ha vinto. E' arrivato alle semifinale anche l'Uruguay, un altro collettivo senza una grandissima stella, un grandissimo giocatore come Forlan, però la "stella stella", l'individualità non ha reso. Per merito di chi? Del collettivo? Per via della notevole crescita che tutte le squadre hanno avuto sotto il profilo tecnico-tattico? Questo non lo so però tutto questo è il calcio che ci aspetta

E' migliorata la condizione di Pizarro?

Me lo auguro, ha fatto solo una settimana di allenamento prima di San SIro, con questa è la seconda, gradatamente lui è piccolo e leggero. 

Fabio Simplicio? 

Sta recuperando da un infortunio, lo sapete.

Le incertezze di Lobont a San Siro, influiranno nella scelta della cessione di Doni?

Io capisco che per voi quando si prende gol si va subito a cercare il perchè e per come. Il calcio è bello per questo. Lobont ha fatto bene l'anno scorso e farà bene anche quest'anno. Le gerarchie tra i pali per il momento rimangono quelle, lo sapete che il calcio è un vulcano sempre in movimento, il 31 finisce il mercato e poi stabilirò io le gerarchie.

Quest'anno comincia la stagione dall'inizio. Ha trovato qualche difficoltà nel farsi capire dai suoi giocatori?

No. Dovrebbero avermi già capito, sarebbe il colmo. Se non mi capiscono mi faccio capire meglio. Io sono molto chiaro e molto diretto.

Ha l'impressione che tutti siano ben motivati per l'inizio della nuova stagione?

Il giocatore è un ragazzo che fa questo mestiere per passione. Non sono nè i soldi nè nessun'altra cosa. Se non fosse motivato sarebbe la fine di quel giocatore. Se ci sono giocatori che non hanno motivazione è come vi ho detto l'anno scorso quando sono arrivato: l'allenatore la può innalzare di un 5%, ma se tu hai soltanto un 10% di motivazione, io ti posso portare al 12-13%, di più non posso. E questo va a discapito tuo perchè il gruppo poi ti scavalca.

In assenza di Adriano, la non convocazione di Julio Baptista, è il segno che la Roma di questo giocatore non ne ha più bisogno?

C'è Okaka. Come ho detto aspettiamo la fine del mercato e alla fine del mercato si tireranno le somme. E poi Baptista non sarebbe stato comunque convocato perchè ha un problema al polpaccio.

Ieri il sorteggio di Champions League, un girone abbastanza abbordabile?

Abbordabile chi lo dice? Chiediamoglielo a Lippi se era abbordabile il girone dell'Italia.

Come pensa di gestire la squadra su tre fronti? Ha delle priorità o saranno tutti impegni vissuti alla pari?

La Roma non si può permettere di dire "Abbiamo vinto tante volte questa competizione, per cui andiamo a cercare quest'altra". Noi giocheremo gara dopo gara cercando di vincere. Quella col Cesena è la gara più difficile. Per quanto riguarda il girone di Champions non capisco come si possa dire che è un girone facile . Sono i numeri a dirlo. Il Bayern Monaco è la squadra arrivata in finale di Champions League, la Germania è una delle nazionali europee che più ha impressionato per quel connubio di giocatori tedeschi e non tedeschi che hanno portato quel mix ottimo, che ha fatto la figura che ha fatto al Mondiale. Il Bayern è una rappresentante di quel mondo. Anche con il Basilea c'è una vittoria per squadra, così come il Cluj. Io non credo alle partite facili sulla carta, sono come San Tommaso. Se non tocco non credo.

Domani giochiamo contro il Cesena eh!