Pradè: "Vucinic non si cede. La prossima settimana incontreremo l'agente di Mexes"

22.01.2011 23:18 di Eleonora Ciampichetti   vedi letture
Pradè: "Vucinic non si cede. La prossima settimana incontreremo l'agente di Mexes"
Vocegiallorossa.it
© foto di Tommaso Sabino/TuttoLegaPro

Pradè a Roma Channel

"Questa è una Roma viva, che ha un'altissima qualità della rosa. Dobbiamo essere bravi noi a gestire questa rosa e queste tate partite che abbiamo nel migliore dei modi. Il tecnico ha tante scelte e tanti moduli per poter giocare; sono contento che si arientrato Taddei che è un ragazzo che lavora in modo molto serio, hanno fatto bene anche Perrotta, De Rossi, Juan, Mexès, contro un Cagliari che segna sempre ed ha un attacco fortissimo e oggi tranne in una sola occasione non ci hanno mai messo in difficoltà. Mexès e Juan sono stati perfetti. Dobbiamo pensare domenica dopo domenica, sappiamo qual è il nostro valore e quello degli avversari, noi ci siamo; dobbiamo essere concreti e cattivi agonisticamente. Noi parliamo molto, la differenza la fanno la rosa e gli uomini che entrano; abbiamo fatto la riunione con gli arbitri e le statistiche parlano chiaro: ci sono più falli negli ultimi 10 minuti, la differenza la fanno l'ultimo quarto d'ora. A quel punto esce la qualità singola, quella dei campioni. Mexès? Philippe è un calciatore fortissimo, siamo molto legati a lui. Stiamo lavorando per trovare un accordo, speriamo di riuscirci al più presto, ce la metteremo tutta. Quello che conta sono i punti che si fanno, spero che Ranieri continui su questa squadra, è un uomo intelligente, deve guardare soltanto davanti a lui. Questo è un gruppo che lavora insieme da anni, ci sono calciatori storici qui; abbiamo la consapevolezza per fare bene, la squuadra sa che ha una potenzialità enorme".


Pradè a Mediaset:
"Abbiamo fatto una buona vittoria, siamo una squadra che ha un obiettivo, siamo costruiti per vincere. La svolta è quando vinci con i diretti concorrenti, cioè il Milan, Inter e la Juve; abbiamo perso molti punti per strada con squadre inferiori a noi. La Roma forse non è pronta al turn over, i calciatori devono capire che quando l'allenatore lo fa è per il bene della squadra. Adriano lo abbiamo supportato fino ad adesso, non lo mandiamo via ora che deve star fuori un mese. Dovevamo solo allegerire un monte ingaggi che era molto alto. Dobbiamo acquisire mentalità vincente, siamo una squadra che negli ultimi cinque anni ha fatto molto bene. Il nostro pubblico negli ultimi anni era abituato a vedere calcio spettacolo, adesso siamo cambiati, siamo molto concreti. Non abbiamo nulla di inferiore rispetto agli altri. Il mercato? No, non ne abbiamo bisogno, come detto dovevamo solo allegerire il monte ingaggi".

Pradè a Sky
“La Roma è obbligata a vincere queste partite, i messaggi si lanciano con vittorie fuori casa o con dirette concorrenti. Il salto di qualità della società è una mentalità vincente, del turnover. La differenza si fa nella qualità del singolo. Sono cinque anni che cerchiamo di migliorarci e siamo orgogliosi dei nostri giocatori, che fanno divertire il pubblico, quell'uno contro uno. Vucinic è sul mercato? Lo escludiamo categoricamente, sono mesi che lo diciamo. Non dobbiamo fare entrare ma alleggerire. Sono usciti Baptista, Cicinho e Okaka che farà tantissima strada. Il contratto di Mexes? La Roma proverà in tutti i modi di fare il contratto. Speriamo nella prossima settimana o l'inizio della successiva di parlare con il suo procuratore, ma faremo tutto. Non ci spighiamo che ogni inizio campionato non dobbiamo commettere gli errori del precedente e non lo capiamo. Tutte le gare sono difficili ma prima di entrare in campo la Roma è obbligata a vincerle. Julio Baptista ha segnato al Malaga? Sono contento, è un calciatore forte che non ha potuto esprimersi al meglio qua. Noi siamo impostati in modo da non poterlo sfruttare a modo, ma gli auguro tutto il bene”.