Pincolini: "Intensità altissima in Roma-Inter. Serve allenarsi di più"

Pincolini: "Intensità altissima in Roma-Inter. Serve allenarsi di più"Vocegiallorossa.it
Oggi alle 08:59Interviste
di Marco Campanella

Su le colonne de Il Messaggero è stata pubblicata l'intervista a Vincenzo Pincolini, storico primo preparatore atletico d'Italia.

L'INTERVISTA A PINCOLINI: ECCO COSA HA DETTO

Di seguito, un estratto delle sue parole: 

L’intensità va dunque di pari passo con la qualità del torneo?
«Diceva Sacchi ai tempi del grande Milan: non puoi guidare una vettura di formula uno se in settimana vai in giro con la seicento nel traffico urbano. Devi chiaramente essere abituato e allenato a guidare a duemila. E questo vale chiaramente anche per il calcio. Certo che sì, l’intensità va di pari passo con la qualità del campionato. Lo scorso anno con la Lettonia abbiamo giocato contro l’Inghilterra... Beh credetemi, ne ho visto nella mia carriera il Milan, grandi squadre ma la fisicità accompagnata alla tecnica dei calciatori inglesi non l’avevo mai vista. Sono atleti più o meno tutti sul metro e novanta con un’ottima tecnica ma dotati di una capacità atletica fuori dal normale. Per non girarci troppo intorno: nella nostra nazionale quanti calciatori possono giocare in Premier? Anche alcuni nostri top player non hanno il passo per farlo. Io li conosco tutti, gli unici che hanno quella gamba sono Tonali e Calafiori che infatti militano nel Tottenham e nell’Arsenal».

Dobbiamo rassegnarci o vede una via d’uscita?
«Sarò ripetitivo, bisogna allenarsi di più. Non è possibile che non ci siano più talenti nel nostro paese. Magari altrove possono essercene di più ma la differenza la fa l’intensità. Roma-Inter ad esempio è stata una partita che nel nostro campionato se ne vedono un paio in tutta la stagione. L’intensità è stata altissima. Pensate a Dybala: ma quando lo avete visto correre così? Non è un caso che una delle due squadre sia allenata da Gasperini. Nonostante questo, tanti calciatori hanno finito con i crampi. Lei vede scene di questo tipo in Inghilterra o in Germania? No. E perché? La risposta è semplice: si allenano di più».