Mkhitaryan: "Sconfitta immeritata, lavoriamo per finire al meglio questa stagione. C'è un problema di testa"

06.07.2020 08:06 di Marco Rossi Mercanti Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Mkhitaryan: "Sconfitta immeritata, lavoriamo per finire al meglio questa stagione. C'è un problema di testa"

Nel postpartita di Napoli-Roma, è intervenuto ieri l'autore del gol del momentaneo 1-1 Henrikh Mkhitaryan.

Mkhitaryan a Roma TV

Peccato per il risultato, ma ci sono segnali di crescita...
“Penso che abbiamo giocato meglio rispetto alle scorse partite, è stata una sconfitta immeritata, ci abbiamo provato dando tutto. Dopo l’1-1 potevamo andare avanti, ma siamo stati poco concentrati sul gol di insigne. Comunque stiamo lavorando per finire al meglio questa stagione”.

Problema di testa o fisico?
“Penso che sia più un lavoro di testa, dobbiamo essere calmi, non andare fuori di testa e pensare che abbiamo perso tutto. Mancano molte partite, il destino è nelle nostre mani, ma abbiamo una grande squadra, se vinciamo la prima partita possiamo riprenderci. Dobbiamo aiutarci e tutto andrà bene, siamo un bel gruppo, in questi momenti di difficoltà si pesano le squadre e noi siamo una squadra vera, ci aiutiamo l’un l’altro. Nel prossimo match possiamo vinceremo se saremo forti di testa”.

Avete i mezzi fisicamente per ripartire?
“Penso di si, ma prima dobbiamo lavorare sulla testa, se stiamo bene di testa miglioriamo anche fisicamente. Senza testa non fai nulla in campo, dobbiamo essere più forti mentalmente, poi il fisico è una questione di allenamento, se le cose vanno bene anche fisicamente puoi dare di più". Abbiamo una panchina lunga e tutti potranno aiutarci”.

Fisicamente te come stai? Giocatori d’esperienza come te possono fare la differenza?
“Mi sento bene, da quando abbiamo ripreso ho giocato sempre, anche con alcune rotazioni. In una squdra non c’è bisogno solo di giocatori di esperienza, ma ci vuole un mix di giovani ed esperti. Servono giocatori intelligenti, forti fisicamente, il mister saprà dosare le scelte. noi giocatori esperti possiamo aiutare i più giovani”.