Gasperini: "Siamo tutti pronti per iniziare questa nuova avventura"

Gasperini: "Siamo tutti pronti per iniziare questa nuova avventura"Vocegiallorossa.it
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Oggi alle 17:08Interviste
di Alessandro Monaco

Gasperini ha lasciato delle dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport. Ecco le sue parole:

Cuore, emozioni e un palcoscenico internazionale: sono tante le componenti della Champions League. Cosa rappresenta questa competizione per lei, che è uno specialista con 43 panchine in Champions e una semifinale sfiorata con l’Atalanta?
«Indubbiamente è la competizione più importante a livello di club, tolto il Mondiale per le nazionali. Credo che sia la competizione in assoluto più prestigiosa, quella alla quale tutti i giocatori e gli allenatori vogliono partecipare».

Lei ha 43 panchine in Champions League, Paulo Dybala è uno specialista con 53 presenze nella competizione e 18 gol nella sua esperienza con la Juventus. Come sta Dybala? È pronto per giocare dopo le tre partite da titolare in campionato?
«In generale stiamo bene tutti, non ci sono particolari defezioni. È rimasto Pellegrini, che però contiamo di recuperare ormai molto presto. Siamo tutti presenti e tutti pronti per cercare di iniziare questa nuova avventura».

Dybala sta già dimostrando la sua continuità, soprattutto perché è un valore riconosciuto. L’inizio di questa stagione è sicuramente migliore rispetto agli ultimi anni, perché ha una continuità straordinaria sia nelle partite sia negli allenamenti. Quando è in campo siete sicuramente una squadra migliore. È migliorato attraverso questa cultura del miglioramento che lei cerca di trasmettere a tutta la rosa?
«Credo che questo sia sempre stato un gruppo molto unito, molto coeso e molto determinato nel voler raggiungere dei traguardi. Probabilmente abbiamo alzato il livello tecnico negli ultimi mesi, sicuramente avvantaggiati anche dal fatto che abbiamo un anno alle spalle di partite e di conoscenze superiori. La qualità tecnica è indubbiamente migliorata, si è alzata un po’ con Dybala, non solo con Malen, ma anche con tutta la squadra. Il fatto che realizziamo sicuramente più gol è anche lo specchio di questo».

La Roma arriva in Europa dopo otto vittorie consecutive in campionato, cinque lo scorso anno e tre quest’anno. Dove è stato fatto l’ulteriore salto di qualità con questo gruppo?
«Credo che questo sia sempre stato un gruppo molto unito, molto coeso e molto determinato nel voler raggiungere dei traguardi. Probabilmente abbiamo alzato il livello tecnico negli ultimi mesi, sicuramente avvantaggiati anche dal fatto che abbiamo un anno alle spalle di partite, di conoscenze superiori. La qualità tecnica è indubbiamente migliorata, si è alzata un po’ con Dybala, non solo con Malen, ma anche con tutta la squadra, e il fatto che realizziamo sicuramente più gol è anche lo specchio di questo».

Abbiamo ancora negli occhi l’adrenalina dei minuti finali contro l’Atalanta all’Olimpico. Che cosa può rappresentare quella rimonta? Un’energia, una carica supplementare?
«Sicuramente quando ribalti una partita così, quando all’83’ hai perso e al 93’ hai vinto, ti dà un’energia e una gioia sicuramente superiori. Però questa è una competizione nuova per la Roma, dove c’è anche da parte nostra la curiosità di misurarci a livello internazionale con le migliori squadre di ogni Paese. Si comincia domani in un palcoscenico molto importante, molto caldo, e lì potremo già vedere quanta è la nostra forza e la nostra personalità».

La Roma è partita fortissimo, con dieci gol fatti e un solo gol subito. Qual è la differenza maggiore che si aspetta tra Champions League e campionato?
«Come ho detto prima, incontreremo squadre top nei loro campionati e soprattutto formazioni con giocatori straordinari, che possono cambiare il risultato anche all’interno di una gara equilibrata grazie alle loro giocate. Questo lo dobbiamo sapere e cercare di controllare, però dobbiamo anche essere molto bravi a non snaturarci, ad avere fiducia nei nostri mezzi e sapere che possiamo anche noi mettere in difficoltà gli avversari».