Di Francesco: "Ritorno? L'errore più grande sarebbe andare per difendersi. Zaniolo? Teniamocelo stretto". VIDEO!

13.02.2019 08:06 di Marco Rossi Mercanti Twitter:    vedi letture
Di Francesco: "Ritorno? L'errore più grande sarebbe andare per difendersi. Zaniolo? Teniamocelo stretto". VIDEO!
© foto di Luca d'Alessandro

Di Francesco a Sky Sport

"Peccato per il risultato, ho fatto i complimenti ai ragazzi perché abbiamo creato tanto, abbiamo concesso poco. Sul gol preso forse abbiamo sbagliato sul primo lancio, siamo scappati un po' in anticipo ma i miei hanno lavorato benissimo. Era una partita delicata, venivamo da un momento di crescita, c'è rammarico per aver vinto solo 2-1 ma mi tengo la prestazione. Zaniolo? Diamo i meriti a tutti, al di là di questo dico che Nicolò deve continuare a crescere, poi è stato molto bravo segnando due gol in un ruolo dove aveva giocato poche volte, nell'insieme generale abbiamo un giocatore forte e lo sapevamo, teniamocelo stretto. Da grandi fallimenti e sconfitte si capisce che non si può andare oltre, le partite si possono perdere anche con ottime prestazioni, alcuni ko ci hanno toccato l'orgoglio e ora bisogna riportare tutti dalla nostra parte. Sono contento dei miei centrocampisti, ho messo Cristante e Pellegrini in ruoli che non occupavano da tanto, abbiamo lavorato bene. Io ho fatto quel ruolo una vita, è dispendioso ma ti fa rendere bene. Io sono ottimista per i miei ragazzi, se non si hanno determinate caratteristiche una partita del genere non la fai, l'esaltazione di ogni singolo avviene grazie al lavoro di squadra. Ritorno? Non giocheremo per tenerci il risultato, ma per vincere come facciamo sempre. Serve equilibrio per essere una grande squadra, ma io dico sempre che chi non fa non sbaglia, delle volte serve rischiare".

Di Francesco a Roma TV

"L'unica nota dolente è il gol subito, c'è stata sfortuna. Avremmo potuto leggerla meglio però c'è stata una grande prestazione di squadra. Abbiamo colpito nel momento giusto. Discussione con Conceição? Non mi è piaciuto un suo modo di fare ma finisce lì. Dzeko? Con il 4-3-3 gira meno per il campo, le pressioni escono meglio quando costringiamo le altre squadre a rilanciare con il portiere. Il gol subito non condizionerà il ritorno, andremo lì per attaccare. Oggi la squadra ha fatto vedere consapevolezza e riavvicinato la gente".

Di Francesco in conferenza stampa  

"Cosa è accaduto nel finale? Credo sia stato un insieme di cose. Pellegrini aveva perso lucidità, aveva corso tanto e bene. A livello psicologico quel gol fortunato ha dato forza al Porto, abbiamo difeso bene come squadra e compattezza, quel gol è stato fortunato ma ci ha tolto qualcosa, ci ha fatto rivivere gli incubi del nostro passato. Avevamo avuto anche la palla del 3-1, meritavamo un gol in più di vantaggio contro una squadra difficile da affrontare. Ritorno? Mi immagino una Roma che faccia gol con una grande fase difensiva, se andiamo per difendere il risultato facciamo l’errore più grande. Con Conceiçao abbiamo avuto qualcosa da ridire, succede in partita. Finisce tutto lì. Ripresa migliore? Siamo cresciuti come pressione e siamo andati meglio nel palleggio, meglio le mezz’ali nella qualità delle giocate. Le due squadre si vedeva che si stavano studiando. Abbiamo preso un palo anche nel primo tempo, è stato buono. Nel secondo abbiamo avuto maggiore determinazione in zona gol. Dobbiamo aver sfrontatezza, a volte siamo criticati per la troppa. Abbiamo fatto la partita che dovevamo fare, per rimanere corti è fondamentale avere interni ed esterni. El Shaarawy e Zaniolo hanno fatto un’ottima fase difensiva. Florenzi aveva il cliente più scomodo, dal punto di vista mentale è stata preparata bene dai ragazzi. La squadra mi è piaciuta, una delle migliori prestazioni dal punto di vista del sentirsi squadra. Zaniolo? Parlatene meno. È giusto che venga esaltato, ha fatto bene. Sta facendo un percorso di crescita oltre le aspettative, anche le partite non giocate bene sono un motivo di crescita. Sento gente prendersi meriti su Zaniolo, poi sono io ad allenarlo... Ora serve avere equilibrio, specialmente chi è intorno a lui. Gli infortuni di Karsdorp e Schick? Per Schick è stata una casualità, Karsdorp ha avuto la tendenza a farsi male dopo l’infortunio al ginocchio. Si è fatto male mentre facevamo degli sviluppi, non in partitella. Spero che lo stiramento non lo tenga fermo a lungo, è un giocatore con grandissime potenzialità".