Di Francesco: "Prova di carattere, abbiamo lavorato come ho chiesto io. Scetticismo? La mia forza è l'equilibrio". VIDEO!

21.08.2017 09:50 di Gabriele Chiocchio Twitter:    vedi letture
Di Francesco: "Prova di carattere, abbiamo lavorato come ho chiesto io. Scetticismo? La mia forza è l'equilibrio". VIDEO!
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Di Francesco a Premium Sport

"Oggi avevo chiesto una prova di carattere rispetto all'ultima uscita contro il Celta Vigo. Bergamo è un campo difficile per tutte, la Roma l'anno scorso aveva perso, l'Atalanta fa un forcing impressionante. La condizione non è ancora al top, però abbiamo lavorato un po' come ho chiesto io, non abbiamo preso gol, abbiamo avuto il desiderio di portare a casa i tre punti e questa è la mentalità giusta per una grande squadra, possiamo ancora crescere. Cosa mi ha fatto arrabbiare? Non rivedete quel momento lì dove ho sfasciato la sedia (ride, ndr). Non dovevamo concedere quella punizione a pochi minuti dalla fine, abbiamo giocatori di esperienza che devono evitare questo e l'Atalanta infatti ha rischiato di segnare. Poche occasioni da gol? L'Atalanta ha giocato bene ma noi abbiamo difeso abbastanza bene, loro ci hanno creato difficoltà da nostri errori, abbiamo sviluppato la maniera non in maniera perfetta, possiamo fare molto meglio. Più che occasioni, ci sono state situazioni che avremmo potuto sfruttare meglio, posso dire che oggi sono più bravo a difendere che attaccare, contenti? Precampionato? Abbiamo fatto delle ottime cose a parte l'ultima partita dove ho fatto delle scelte in vista di questa partita. Io cerco di portare le mie idee, la voglia di giocare, abbiamo sbagliato sulla loro aggressività e dobbiamo migliorare, ci siamo abbassati troppo e ci hanno messo all'angolino. Posso dirvi che questo stadio crea difficoltà a chiunque, l'Atalanta ha questa spregiudicatezza, devi essere bravo a ripartire meglio di quanto fatto da noi. Abbiamo lavorato molto di squadra, Manolas e Jesus hanno interpretato bene certe situazioni, però al di là della difesa alta o bassa, ho visto una squadra che sa soffrire e questo serve per fare il salto di qualità. Scetticismo? Non ci sono rimasto male, so che lavoro faccio e si devono accettare questi momenti ma la mia forza è l'equilibrio e spero lo sia anche per la Roma".

Di Francesco a Roma TV

“Sensazioni dopo la prima vittoria? Gli ultimi 15 minuti abbiamo sofferto, dovevamo gestire meglio la punizione finale, con esperienza in più avemmo potuto farlo in modo diverso. la capacità di soffrire, la determinazione li ho visti, dal punto di vista del gioco dobbiamo fare meglio. Ho sentito parlare di una squadra vuota, oggi ha messo in campo carattere. Abbiamo sofferto negli ultimi 20 minuti, siamo ripartiti 3-4 volte in modo ottimo non sfruttando. Poi abbiamo fatto troppi errori di disimpegno dal basso con concetti non giusti. Abbiamo sbagliato troppo in zona centrale, ma realmente l’Atalanta non è mai stata pericolosissima tranne sul palo. L’idea di gioco deve essere ancora assimilata, quando queste vittorie le fanno le grandi si definiscono sporche. Oggi siamo andati in campo sapendo di poter fare molto meglio dal punto di vista del gioco. Nella sofferenza non ci siamo mai disuniti, ho visto Nainggolan rincorrere, è motivo di grande soddisfazione, ora gioca di più per la squadra, è un aspetto determinante a lunga gittata, oggi era importante vincere. Abbiamo subìto tante critiche, la risposta che volevo è che la squadra desse il massimo restando corta. È ovvio che mi piace vedere giocare la squadra in altro modo. Sono partite così, contro una squadra che fisicamente ci era superiore. Si è parlato solo della figuraccia di Vigo, mentalmente i ragazzi volevano fornire una prestazione differente. Abbiamo sbagliato troppo a livello di palleggio, ma determinati atteggiamenti mi sono piaciuti. Dobbiamo fare meno errori, buttare meno palloni via, la squadra ha le capacità per farlo, io lo voglio rischiando anche qualcosina. Siamo stati contratti all’inizio”.

Eusebio Di Francesco a Sky Sport

“Ci sono sempre i rumori ma è il calcio. Un'assurdità parlare tanto di 30 minuti sbagliati in Spagna, dove ho sbagliato solo io. Nello stesso tempo cerchiamo di aspettare una squadra che cerca di mettere in pratica il mio calcio. Oggi ci siamo riusciti a tratti, da un punto di vista caratteriale sicuramente, meno per quanto riguarda il gioco. Oggi bisognava vincere, anche in maniera sporca, e noi da grande squadra l'abbiamo fatto. Fase difensiva? Per me non esiste una linea, ma esiste un blocco squadra che si deve muovere in maniera omogenea. Oggi ci siamo riusciti, siamo mancati a livello qualitativo, ma la squadra ha voluto fare risultato, come gli avevo chiesto. Dobbiamo migliorare nelle scelte, a volte ci appiattiamo tutti quanti, invece dobbiamo muoverci fra le linee e lo facciamo poco. Lavoreremo per abituare la squadra in questo senso. Ali troppo basse? Merito dell'Atalanta, sicuramente non li volevo così bassi, alcuni meccanismi vanno rodati. L'abbiamo preparata anche bene questa gara tatticamente, la condizione fisica non è ottimale ma sta crescendo. L'essere stati in giro per il mondo non aiuta però il sacrificio mi è piaciuto. Dobbiamo far meglio in certe giocate e forzarne qualcuna in più”.

Di Francesco in conferenza stampa

“Più soddisfatto della prestazione o del carattere? Credo che la prestazione, dividendo in tecnica e caratteriale, sia soddisfacente dal punto di vista caratteriale. L’Atalanta ha meritato quello che ha fatto, l’anno scorso è stata dura per tutti. Abbiamo vinto una partita sporca, dobbiamo migliorare dal punto di vista offensivo, la squadra è corta, compatta, ha lavorato insieme. Dobbiamo migliorare tante cose, al di là del risultato, ma ci voleva una prova di carattere, qualcuno pensava che non fossimo capaci di aiutarci e io di difendere, la squadra ha voluto la vittoria sapendo soffrire. Abbiamo sbagliato un po’ troppo come palleggio dal basso, i terzini stringevano troppo lasciando spazio a Gomez, ma abbiamo vinto una partita dura, in tanti faranno fatica. Dal punto di vista caratteriale la squadra ha dato risposte importanti, volevo questo dopo la bruttissima prestazione di Vigo. Nelle scelte che abbiamo fatto abbiamo scelto di rimanere aperti e di cercare poco uno corto e uno lungo, ci lavoreremo ma migliorerà anche la condizione e la consapevolezza, questo deve farci preparare una settimana ad alto livello per battere l’Inter. Bruno Peres? Non ho un terzino di ruolo, mi ha complicato un finale di partita, ci auguriamo che non sia niente di che. Valuteremo dopo 24-48 ore. Differenze con l’Atalanta dell’anno scorso? Mi piace la voglia di fare la partita, di creare difficoltà, di attaccare in tanti. Mi piacciono le squadre che sanno quello che devono fare, hanno messo dentro giocatori interessanti, sapevo di dover soffrire. Conoscevamo le difficoltà, la Roma l’anno scorso qui ha perso, potevamo gestire meglio alcuni palloni ma non mi posso lamentare”.

Di Francesco alla Rai

"Abbiamo dato buone risposte dopo il precampionato che è stato difficile, ho chiesto alla squadra una risposta ed è arrivata. Non siamo al meglio, devo portare ancora meglio le mie idee ma ci vuole tempo. Questo risultato però porta fiducia e rafforza la situazione".