Di Francesco: "Il Real forte anche senza CR7. Mi aspettavo un inizio di stagione diverso. Monchi lavora al mio fianco"

18.09.2018 09:49 di Luca d'Alessandro Twitter:    vedi letture
Di Francesco: "Il Real forte anche senza CR7. Mi aspettavo un inizio di stagione diverso. Monchi lavora al mio fianco"
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Eusebio Di Francesco, tecnico della Roma, è stato intervistato dal quotidiano spagnolo AS, in vista del match di Champions League contro il Real Madrid: "È stata una grande cavalcata (la scorsa stagione in Champions ndr), siamo arrivati dove siamo arrivati con merito. Speriamo di poterla ripetere".

La partita col Barcellona è stata storica?
"
Mi rendo conto di quello che abbiamo fatto ogni giorno, i tifosi me lo ricordano ogni volta che li incontro per strada. Ho motivato i miei giocatori spiegando loro che in 90 minuti può succedere di tutto".

Rimpianti per la sfida col Liverpool?
"Qualcuno c'è sempre. Alcune decisioni arbitrali non ci hanno aiutato, ma quella mezz'ora all'andata ci ha punito molto ed è stata colpa nostra".

Inizio stagione:
"Ora abbiamo un altro anno di lavoro insieme, mi aspettavo un inizio migliore in Serie A. Dobbiamo trovare continuità nelle nostre prestazioni".

Il Real Madrid
"Senza Cristiano Ronaldo, il Real Madrid resta forte, lo dicono i numeri di queste prime partite. Hanno più qualità col pallone, fanno meno errori, hanno più leader".

Differenza tra Zidane e Lopetegui:
"Zidane ha fatto qualcosa di straordinario. Lopetegui vuole dare più organizzazione, con giocatori più vicini e più aggressività".

Mercato estivo:
"Sapevamo di poter perdere Alisson, C'erano offerte irrinunciabili per il club e per il giocatore, che voleva andar via. Anche Strootman voleva provare una nuova esperienza, è stata una sua decisione. Per Nainggolan, invece, sono stati fatti ragionamenti diversi. Ma voglio guardare avanti. Kluivert può crescere molto, diventerà un calciatore molto importante per noi. È più istintivo che razionale, deve migliorare in questo". 

Monchi?
"So che lavora al mio fianco, non davanti a me. Ha una conoscenza del calcio internazionale impressionante e si sta adattando al calcio italiano. Qui si cerca più forza fisica e senso tattico, in Spagna più tecnica. L'ideale è un mix".

Quale giocatore del Real Madrid per la Roma:
"Il giocatore del Real Madrid perfetto per la Roma? Asensio. Un giorno vincerà sicuramente il Pallone d'Oro. Mi piacerebbe averlo per la sua età, per la qualità che sta dimostrando e che avevo già intuito, per la capacità di adattarsi a più ruoli più offensivi e per il suo talento. E mi sarebbe piaciuto avere Sergio Ramos".

Dzeko si è laureto in Management dello Sport, lo stesso Sacchi...
"È un calciatore moderno, Edin ha tutto. A volte gli dico che si accontenta e quello non deve farlo, perché credo che è uno degli attaccanti che più ricorda Van Basten. Ora, inoltre, ha ancora più cultura e dovrò essere attento come parlo (ride, ndr)".