Cervone consiglia: “Roma, prendi Perin”

13.12.2014 11:25 di Alfonso Cerani   vedi letture
Fonte: ilcetenaccio.es
Cervone consiglia: “Roma, prendi Perin”
Vocegiallorossa.it
© foto di Federico De Luca

In un'intervista esclusiva per ilcatenaccio.es, Giovanni Cervone, ex portiere giallorosso, dispensa qualche consiglio alla Roma per il dopo De Sanctis. Ecco le sue parole:

Dopo la sconfitta con il Manchester City, la Roma è retrocessa in Europa League. Dove potrà arrivare?

"Difficile dirlo adesso, con l’eliminazione dalla Champions League ancora fresca. Bisognerà vedere quali sono i progetti della società e dello staff tecnico, se vogliono continuare a spendere energie in campo europeo o meno e puntare tutto sul campionato. L’avventura della Roma dipenderà da tante cose, ma ha le carte in regola per andare avanti e, se vorrà, potrà arrivare fino in fondo".

Ora testa al campionato: la Juventus contro la Sampdoria e la Roma contro il Genoa. Chi perderà punti tra le prime due?

"Sarà un turno decisivo per la lotta al tricolore. Partite difficili per entrambe, le genovesi stanno andando a gonfie vele, sono in grande forma e viaggiano anche sulle ali dell’entusiasmo. Sono belle gatte da pelare. Certo la Juventus gioca in casa e lì è insuperabile, quindi ha un bel vantaggio. La Roma anche però ha il potenziale per conquistare la vittoria a Genova".

Si aspettava il Genoa terzo in classifica?

"Sinceramente no, ma ha dimostrato di essere una squadra con grande carattere. Anche nelle partite in cui non meritava di vincere è riuscita a portare a casa i 3 punti, vedi le partite contro la Lazio o quella vinta all’ultimo contro la Juventus. Adesso è un avversario duro per chiunque, è veramente una squadraccia…".

Se potesse togliere un giocatore ai grifoni, chi toglierebbe?

"Senza dubbio il portiere, Mattia Perin. È il giocatore più in forma e in alcune partite è stato più decisivo di tutti".

Sarà lui il futuro della porta azzurra?

"Si anche perché in Italia non vedo nessun altro ai suoi livelli. Mi auguro che Conte lo faccia entrare stabilmente nel giro della nazionale ma non come terzo e solamente come presenza in panchina, ma che lo faccia giocare. Solo così potrà crescere ed acquisire esperienza internazionale. Buffon farà sicuramente gli Europei ma anche lui ha i suoi anni e per i Mondiali bisogna preparare il portiere da adesso".

Momento difficile, invece, per De Sanctis. Lei che ne pensa?

"Nella carriera di tutti i giocatori ci sono degli alti e dei bassi. E questo è ancora più vero per i portieri. Sicuramente questo non è uno dei periodi migliori di De Sanctis ma ha la tecnica e l’esperienza per venirne fuori senza alcun problema".

Per il futuro della porta giallorossa vede Skorupski o la Roma dovrebbe acquistare qualcuno?

"Skorupski lo conosco poco, solo Garcia può sapere se il futuro sarà suo e se la Roma potrà veramente puntare su di lui. Io interverrei sul mercato ma in Italia l’unico nome fattibile era quello che facevamo prima, Perin".

Nemmeno Scuffet?

"No, questi ragazzi che fanno poche partite o perlomeno non un’intera stagione e vengono subito paragonati a Buffon non mi convincono. Io aspetterei un po’ prima di giudicare, invece Perin è da due anni ad alti livelli, ha fatto vedere grande personalità e ottima tecnica. Su lui si può puntare. Bisogna aspettare affinché Scuffet diventi un giocatore da squadra di vertice".

Da portiere è quasi scontato, ma a chi darebbe il Pallone d’Oro?

"Al di là del ruolo, il trofeo deve andare a chi se lo merita di più. E per me è senza dubbio Neuer".

Torniamo al nostro campionato, il suo pronostico per la vittoria finale?

"È una bella lotta, vedo la Juventus favorita anche se mancano tante partite e il campionato è lungo. Certo, i bianconeri sono andati avanti in Champions League, vorranno onorare al massimo questa competizione e, si sa, l’Europa toglie energie. Dall’altra parte la Roma non può più sbagliare, come fatto contro il Sassuolo. Ad ogni passo falso della Juventus deve essere pronta a rispondere sul campo per approfittarne. Sarà una lotta aperta fino alla fine".