Capello: "De Rossi poteva avere un ruolo di grande importanza all'interno dello spogliatoio anche giocando solo venti partite a stagione"

22.05.2019 10:34 di Luca d'Alessandro Twitter:    Vedi letture
Capello: "De Rossi poteva avere un ruolo di grande importanza all'interno dello spogliatoio anche giocando solo venti partite a stagione"

Fabio Capello, allenatore della Roma dell'ultimo scudetto è stato intervistato da Il Romanista su Daniele De Rossi:

Cosa le piaceva di quel De Rossi appena maggiorenne?
«Qualità e personalità. Ne discutevo spesso con il mio vice Italo Galbiati che mi parlava benissimo di Daniele. E Galbiati vi assicuro che era uno che con i giovani aveva un occhio particolare, sapeva riconoscere le categorie dei calciatori».

All'epoca avrebbe scommesso che De Rossi avrebbe fato la carriera che poi ha fatto?
«Sì, perché aveva tutto, visione di gioco, personalità, piedi buoni, fisicità e una qualità che hanno pochi giocatori, quella di essere in campo sempre al posto giusto nel momento giusto».

Centrale di centrocampo è stato sempre il suo ruolo?
«Queste sono cavolate. Soprattutto con un calciatore come De Rossi. Daniele in campo può fare tutto, mediano, regista, intermedio, centrale difensivo, volendo pure attaccante visto che da ragazzo giocava centravanti».

Cosa ha pensato quando la Roma ha comunicato di avergli dato la mano e salutato?
«Queste sono cose interne e inerenti alla gestione di una società che solo chi sta dentro può valutare nella sua interezza. Però...».

Però?
«Aggiungo solo che secondo me Daniele poteva avere un ruolo di grande importanza all'interno dello spogliatoio anche giocando solo venti partite a stagione».

Come dire che la Roma ha sbagliato?
«Prossima domanda».

De Rossi ha già dichiarato di pensare di voler fare l'allenatore. Capello cosa ne pensa?
«Che, come sempre, De Rossi ha pensato giusto. Ha tutto per farlo. E sa perché?».

Perché?
«Perché i più grandi allenatori sono stati quasi tutti centrocampisti. Come Daniele».