ESCLUSIVA VG - L'Eco di Bergamo, Malnati: "Pericolo euforia per l'Atalanta. Gomez non cambierebbe il volto della Roma"

06.01.2018 12:18 di Gabriele Chiocchio Twitter:    Vedi letture
Fonte: VG Radio - Alessandro Carducci, Danilo Magnani
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
ESCLUSIVA VG - L'Eco di Bergamo, Malnati: "Pericolo euforia per l'Atalanta. Gomez non cambierebbe il volto della Roma"

Cesare Malnati, giornalista de L'Eco di Bergamo, è intervenuto nel corso di VG Radio, l'approfondimento curato da Vocegiallorossa.it in onda su TMW Radio.

La probabile formazione dell’Atalanta? Possibili cambiamenti?
“Penso che Gasperini abbia sempre utilizzato la sua formazione tipo, specie contro squadre importanti. E la sua formazione tipo è quella con Freuler e de Roon a centrocampo e Cristante che parte da destra e si abbassa sul regista avversario. La Roma ha una formazione un po’ particolare, se Gasperini non ha fatto valutazione diverse credo che la sua formazione titolare resta quella poc’anzi illustrata. C’è anche un Kurtic che non gioca da un po’, poi Ilicic che ha grande qualità e che Gasperini utilizza a partita in corso. Ma a volte ha giocato anche con Petagna e Gomez, è difficile prevedere le sue scelte, i tecnici variano molto. La mia idea è quella della formazione tipo".

Sulla partita.
“La Roma gioca in casa, al di là dei suoi problemi che derivano dall’organizzazione del centrocampo e in zona gol. L’Atalanta attraversa un buon momento dal punto di vista psicologico e fisico, Gasperini è l’unico in grado di fare un turnover vincente, a Napoli ha vinto facendo turnover. Il pericolo è l’euforia che ha invaso l’ambiente, si considera l’Atalanta l’unica rappresentante della città nel mondo e a volte l’euforia può diventare controproducente. È l’unica cosa che può ostacolare i nerazzurri. I valori tecnici non sono così distanti, la partita è più aperta di quanto non sia stata in passato”.

Come viene considerata la Roma di Di Francesco?
“I tifosi e l’ambiente non si interessano molto degli avversari, magnificano questa Atalanta che non è mai stata così della storia, il mio parere personale è che la campagna acquisti non è stata indovinatissima, 4-5 giocatori arrivati non sono stati quasi mai impiegati, c’è una nuova organizzazione di gioco di Di Francesco che aiuta poco Džeko, e lui non fa mistero della sua malinconia. Questa potrebbe essere una chiave di lettura. Poi i centrocampisti stanno un po’ deludendo, non tirano, vedono poco la porta. Con Perotti ed El Shaarawy larghi, senza la profondità di Salah che aiutava Džeko la Roma sta facendo più fatica. Ma era anche nelle previsioni, credo che la Roma valga dal terzo al quinto posto, di più mi sembra difficile”.

Con Gomez la Roma avrebbe potuto rendere diversamente?
“Come caratteristiche certamente, ma Gomez ha fatto una grandissima stagione perché supportato da Spinazzola, trovando sempre la porta da sinistra. Quest’anno Spinazzola sta facendo molto meno e Gomez ne soffre. Ha valori tecnici importanti, ha questa sterzata che disorienta, ma è conosciuto dai difensori e paga la sua scarsissima fisicità. Oggi i piccoletti nel calcio fanno una grandissima fatica, Insigne mi sta sorprendendo, ma il gap di centimetri e chili resta decisivo. Gomez è importante, farebbe comodo alla Roma ma non cambierebbe i giallorossi; la Roma ha bisogno di un fuoriclasse per reparto”.