Vedere per migliorare

01.10.2020 08:00 di Luca d'Alessandro Twitter:    Vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Luca d'Alessandro
Vedere per migliorare

Queste prime due giornate di campionato hanno lasciato la Roma con l'amaro in bocca, sia sul campo, sia dal punto di vista della classifica. L'errore fatto con Diawara, i tanti gol sbagliati contro la Juventus hanno fatto sì che la squadra abbia soltanto 1 punto sebbene ne avrebbe potuti avere tranquillamente 6 per quanto dimostrato. Negli occhi, in attesa della prossima partita di sabato, contro l'Udinese, abbiamo ancora la bella prestazione fornita dagli uomini di Fonseca, contro i bianconeri. Come detto, il risultato è stato amaro, ma le gesta di Veretout & Co. hanno in qualche modo acceso una nuova speranza, presto defiinirla consapevolezza, nella forza di una squadra considerata indietro alla dirette concorrenti Champions. Manca ancora qualche tassello. Questo è uno degli altri spunti riflessivi del post Roma-Juve. Sugli spalti dell'Olimpico, come su quelli del Bentegodi alla prima giornata era presente la proprietà, Dan e Ryan Friedkin, lì a vedere con i propri occhi, il loro gigante dormiente. Vedere per capire, vedere per migliorare. Negli ultimi giorni di calciomercato è proprio questo l'obiettivo (o la speranza), quello di immettere quel/quei giocatori in grado di accrescere la competitività della squadra. Il modo è abbastanza scontato, sarà quello di sfruttare il più possibile la dead-line del 5 ottobre, con operazioni alla Smalling e Mkhitaryan della scorsa stagione. Anche perché, stato di forma a parte, il mister, proprio contro la Juventus, ha in qualche modo lanciato un segnale, non inserendo Kluivert e Perez. Ok, il trio d'attacco Dzeko-Pedro-Mkhitaryan è difficilmente rimpiazzabile, ma sono pur sempre giocatori di 34, 33, 31 anni compiuti, impensabile quindi poter pensare che possano sobbarcarsi il peso offensivo romanista di un'intera stagione. Dall'altra parte, l'errore sarebbe quello di sentirsi appagati da una bella prestazione contro la squadra che ha vinto gli ultimi scudetti, ma che è ancora in fase di rodaggio e che nonostante tutto ti ha strappato il punto in 10 vs 11. Se per chi era alla guida in precedenza una delle critiche più aspre era quella della scarsa vicinanza, in termini di presenza, alla squadra, adesso il vero segnale dopo questa prima fase di studio di tutto quello che può significare essere proprietari della Roma, sarà quello di completare la squadra, per tentare di conseguire l'obiettivo Champions, fin da questa stagione.