La reazione di chi vuole essere grande anche con le grandi

13.01.2021 00:25 di Luca d'Alessandro Twitter:    Vedi letture
Fonte: L'editoriale di Luca d'Alessandro
La reazione di chi vuole essere grande anche con le grandi

Finisce 2-2 tra la pioggia che ormai accompagna le gare dell'Olimpico tra Roma e Inter. Un pareggio che, per come si era messa la partita, è un punto guadagnato per i giallorossi. Pellegrini la porta in vantaggio nel primo tempo, ma sono i nerazzurri a fare il match, fermati da un grandissimo Pau Lopez e dalla difesa corale romanista. Un fortino difficile da tenere inespugnabile per tutti i 90' tant'è che se Lukaku, in versiona ariete, non si passa, dalle retrovie è Skriniar ad aprire la breccia. Poi, una magia di Hakimi ribalta il risultato e la Roma è sotto, nuovamente, contro una grande. Subito i pensieri che hanno accompagnato la squadra in questa stagione, ovvero: mai grandi contro le grandi. La squadra subisce il colpo, ovviamente. Poi ci sono i cambi, con Fonseca che inserisce Cristante a dare forza in mezzo al campo mentre Conte in un certo senso depotenzia la propria squadra. Basta una scintilla ai giallorossi per invertire di punto in bianco una gara che sembrava ormai compromessa. Peres-Mkhitaryan sfondano sulla sinistra, Karsdorp ritorna dominatore sull'out di destra e anche Dzeko, appannato, è puntuale nel fare il suo al centro dell'area di rigore. Non bastano alcune parate di Handanovic, la Roma vuole il pareggio e di forza, con Mancini che stacca di testa su Skriniar (proprio lui che aveva segnato di testa ai giallorossi) pareggia i conti. Un pareggio, come la scorsa estate contro i nerazzurri, completamente diverso per quello che diceva la classifica, per i valori in campo. La Roma continua il suo percorso e il match contro l'Inter è la dimostrazione di chi vuole essere grande anche contro le grandi e lo è stata, anche se non ha vinto.