Garcia bravissimo a leggere la gara, la Lazio porta fortuna a Ljajic

Garcia bravissimo a leggere la gara, la Lazio porta fortuna a Ljajic
mercoledì 25 settembre 2013, 00:00Editoriale
di Marco Terrenato
Nato a Roma il 7 febbraio 1973, nel 2000 inizia a collaborare con Eurosport. Nel 2003 contribuisce alla nascita di Sportitalia di cui diventa dal 2006 responsabile della redazione romana e inviato per la Nazionale di calcio

Quattro su quattro, non accadeva da 53 anni. La Roma non si ferma più. La squadra di Rudi Garcia passa anche l'esame derby restando appaiata al Napoli in vetta alla classifica. Il 2-0 dell'Olimpico conferma la legge spietata dei giallorossi. In 4 giornate solo reti nella ripresa, 10 in totale.
Dopo un primo tempo equilibrato, Totti e compagni hanno affondato gli uomini di Petkovic con un secondo tempo di grande intensità e determinazione. Il 26 maggio, più volte ricordato dai tifosi laziali, non è certo cancellato, ma sicuramente dimenticato con il primo successo nella stracittadina dell'era americana e di Pallotta

Aveva ragione Garcia. La Lazio avrebbe avuto una calo e così è stato. Forse non avrebbe immaginato di applaudire Balzaretti come man of the match proprio l'esterno sinistro, tanto criticato in passato e autore di una prestazione di grande spessore, per tutto il campo, con un incredibile palo colpito pochi istanti prima di segnare al volo il meritato vantaggio romanista, suo primo gol in assoluto con la Roma.



Lacrime erano state quel pomeriggio di fine maggio, lacrime sono scese questa volta da un Balzaretti ritrovato come tutta la Roma, rigenerata nelle gambe e nella mente da Garcia. Il tecnico francese si è confermato bravissimo anche nel leggere la gara, con l'ingresso nei secondi 45 minuti di Ljajic, ma al posto di Florenzi e non di Gervinho, scelto inizialmente nel tridente titolare.

Al talentuoso serbo la Lazio porta fortuna. Con i biancocelesti aveva segnato il suo primo centro in serie A e sempre con la Lazio aveva segnato lo scorso anno in entrambe le gare con la maglia della Fiorentina. Forse anche per questo De Rossi non ha avuto dubbi nel concedergli di battere il rigore del definitivo ko. Quarto gol alla Lazio, secondo in tre partite con la casacca giallorossa.

Capitan Totti nel frattempo era stato richiamato in panchina, dopo la solita partita fatta di grande sostanza e colpi da fuoriclasse compreso l'assist per il vantaggio. Dovrà rimandare il gol per festeggiare il rinnovo di contratto, ma con una Roma così, l'occasione non tarderà ad arrivare a cominciare dal turno infrasettimanale di domani con la Sampdoria, dove la Roma proverà a servire il pokerissimo. Il difficile viene adesso, ma come ha detto Garcia anche in Francia vale il detto "L'appetito vien mangiando..."