Diamo i numeri - Roma-Feyenoord: Mourinho invincibile nelle finali, olandesi imbattuti ai rigori

24.05.2022 14:30 di Gabriele Chiocchio Twitter:    vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Gabriele Chiocchio
Diamo i numeri - Roma-Feyenoord: Mourinho invincibile nelle finali, olandesi imbattuti ai rigori
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Roma e Feyenoord si affrontano all’Arena Kombëtare di Tirana nella finale dell’edizione inaugurale della UEFA Europa Conference League. Per la Roma sarà la terza finale in competizioni UEFA: nel 1984 fu sconfitta nell’atto conclusivo della Coppa dei Campioni dal Liverpool ai tiri di rigore dopo l’1-1 di regolamentari e supplementari, mentre nel 1991 fu l’Inter a prevalere sui giallorossi in Coppa UEFA, vincendo 2-0 a Milano e perdendo solamente 1-0 allo Stadio Olimpico. Il Feyenoord, invece, ha disputato tre finali canoniche, vincendole tutte: nel 1970 conquistò la Coppa dei Campioni battendo per 2-1 il Celtic, nel 1974 vinse la sua prima Coppa UEFA nel doppio confronto contro il Tottenham, 2-2 e 2-0, e nel 2002 il secondo trofeo, battendo il Borussia Dortmund a Rotterdam per 3-2. A queste, vanno aggiunte la Coppa Intercontinentale del 1970 vinta con un aggregato di 3-2 contro l’Estudiantes e la Supercoppa UEFA del 2002, persa per 3-1 contro il Real Madrid.

IL PERCORSO DELLA ROMA - La Roma ha iniziato il suo percorso in Conference League nel playoff contro il Trabzonspor, da cui è uscita vittoriosa con un doppio successo: 2-1 in Turchia e 3-0 all’Olimpico. Poi il girone C, vinto davanti al Bodø/Glimt allo Zorya Luhansk eal CSKA Sofia con 13 punti, che ha dato l’accesso diretto agli ottavi contro il Vitesse, superato vincendo 1-0 in Olanda e pareggiando per 1-1 allo Stadio Olimpico. Nei quarti di finale ancora il Bodø/Glimt, eliminato vincendo 4-0 in casa dopo la sconfitta per 2-1 in Norvegia; infine, la semifinale contro il Leicester, con un pareggio per 1-1 fuori casa e la vittoria per 1-0 nella Capitale. Nove vittorie, tre pareggi e due sconfitte il bilancio complessivo.

IL PERCORSO DEL FEYENOORD - Più lungo il percorso del Feyenoord, che ha iniziato la sua Conference League dieci mesi fa, il 22 luglio 2021 nell’andata del secondo turno preliminare contro il Drita, superato vincendo 3-2 la gara di ritorno dopo lo 0-0 dell’andata con un gol di Til al 90’. Meno faticosi gli impegni del terzo turno, con il Lucerna spazzato via con un doppio 3-0, e del playoff, con l’Elfsborg eliminato vincendo 5-0 l’andata al de Kuip e perdendo 3-1 in Svezia. Nel gruppo E la squadra di Slot ha prevalso su Slavia Praga, Union Berlino e Maccabi Haifa, con 14 punti. Negli ottavi tutto facile col Partizan Belgrado, battuto per 5-2 in trasferta e per 3-1 in Olanda, poi ancora lo Slavia Praga nei quarti: 3-3 in casa e 3-1 in trasferta. L’ultimo atto prima della finale è stata la semifinale contro il Marsiglia, con il successo per 3-2 in casa difeso con lo 0-0 del Velodrome. Il bilancio complessivo è di dodici vittorie, cinque pareggi e una sola sconfitta.

I CANNONIERI - Feyenoord e Roma sono le squadre che hanno segnato più gol in questa competizione a partire dalla fase a gironi: 28 gli olandesi e 27 i giallorossi. Del Feyenoord è anche l’attuale capocannoniere del torneo, Cyriel Dessers a quota 10, contro i 9 di Tammy Abraham. Negli olandesi, Luis Sinisterra ha segnato 6 gol, Bryan Lissen 3, Orkun Kokcu 3, Nelson e Jens Toornstra 2, Marcos Senesi, Lutsharel Gerrtruida e Alireza Jahanbakhsh 1. Nella Roma, dietro ad Abraham ci sono Nicolò Zaniolo e Lorenzo Pellegrini a quota 4 gol, Stephan El Shaarawy a 3, Carles Perez a 2 e Roger Ibanez, Gianluca Mancini, Chris Smalling, Sergio Oliveira e Borja Mayoral a 1.

STATO DI FORMA - La Roma ha chiuso il suo campionato vincendo per 3-0 contro il Torino e interrompendo una striscia di mancati successi che durava da 5 gare. Il Feyenoord invece ha concluso la sua Eredivisie con un’ininfluente sconfitta contro il Twente per 2-1, che ha chiuso una striscia positiva di 6 gare con 5 vittorie e 1 pareggio.

I PRECEDENTI - Roma e Feyenoord si sono incontrate nei sedicesimi di finale dell’edizione 2014-2015 dell’Europa League. All’Olimpico finì 1-1, mentre al de Kuip i giallorossi ottennero il passaggio del turno vincendo 2-1.

INCROCI ITALIA-OLANDA - La Roma ha affrontato per 10 volte squadre olandesi, vincendo quattro partite, pareggiandone altrettante e rimediando due sconfitte. Il Feyenoord ha giocato per 14 volte contro formazioni italiane, con un bilancio in perfetto equilibrio: cinque vittorie, quattro pareggi e cinque sconfitte.

I RIGORI - La Roma ha vinto solo una volta ai rigori nelle competizioni UEFA: era il secondo turno di Coppa UEFA 1982-1983 contro il Norrkoping. Poi tre sconfitte: nella finale di Coppa dei Campioni 1983-1984 contro il Liverpool nel primo turno di Coppa delle Coppe 1986-1987 contro la Real Saragozza e negli ottavi di finale di Champions League 2008-2009 contro l’Arsenal. Il Feyenoord, invece, ha vinto entrambi gli scontri ai rigori a cui è arrivato in competizioni UEFA: nel secondo turno di Coppa delle Coppe 1991-1992 contro il Sion e nei quarti di finale della Coppa UEFA 2001-2002 contro il PSV Eindhoven.

GLI ALLENATORI - José Mourinho si appresta a disputare la sua quinta finale europea, dopo aver vinto tutte le precedenti quattro: Coppa UEFA 2003 e Champions League 2004 con il Porto, Champions League 2010 con l’Inter ed Europa League 2017 con il Manchester United. Il portoghese ha un bilancio di 8 vittorie e 1 pareggio in 9 incroci contro squadre olandesi. Per Arne Slot, invece, questa è la prima finale europea e il primo scontro con una squadra italiana.